Quando la crisi ci mette in mutande

Teatro e solidarietà mercoledì 5 marzo al Mecenate per Oxfam

| di David Mattesini
| Categoria: Arte
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“Quanto la crisi ti mette in mutande”

Teatro e solidarietà mercoledì 5 marzo al Mecenate per Oxfam

Patrocinato dal Comune di Arezzo, mercoledì 5 marzo alle 21 al Teatro Mecenate di Arezzo andrà in scena lo spettacolo diretto da Amina Kovacevich e realizzato dalla Compagnia degli Ostinati della Libera Accademia del Teatro di Arezzo in sostegno dei progetti di Oxfam Commercio Equo.

“Il lavoro è il tema dei temi, il primo valore riconosciuto dalla nostra costituzione – dichiara l’assessore Stefania Magi. Lo spettacolo parla della crisi, mostra l’impatto sulla persona della disoccupazione, lo fa con ironia ma con profondità. E ci da l’opportunità di sostenere con il commercio equo la dignità dei lavoratori di altre parti del mondo, del Vietnam. Non sono lo sfruttamento e l’esclusione di altri che ci porteranno fuori dalla crisi, anzi le condizioni di lavoro inadeguate in altre parti del mondo non fanno che favorire la delocalizzazione ed abbassare il livello di vita di tutti”.

Il teatro si unisce alla solidarietà

“I fondi raccolti – precisa Paolo Pezzati di Oxfam Italia - sosterranno il progetto “La via della Seta”, grazie a cui la cooperativa Wipala – Oxfam Italia e Kraft Link hanno già permesso a 400 donne artigiane vietnamite delle province di Nam e Thai Binh (aree a sud della capitale situate  nel delta del fiume), di ottenere una remunerazione dignitosa per il loro lavoro. Mettere in rete valori, saperi, competenze ed entusiasmo è la mission di Oxfam Italia nel mondo dove la ricchezza è sempre più concentrata in poche persone mentre gli altri milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà. Migliorare le condizioni del lavoro femminile in queste situazioni è un elemento che può dare maggiore sicurezza e speranza alle famiglie e alle comunità stesse”.

Lo spettacolo Quando la crisi ti mette in mutande è una divertente e attualissima commedia interpretata dalla Compagnia degli Ostinati della Libera Accademia del Teatro di Arezzo. La regista Amina Kovacevich: “L’Accademia diventa quest’anno maggiorenne. Diciotto anni di attività fatta con entusiasmo e passione da professionisti che hanno scelto di fare di Arezzo il proprio punto di riferimento. Il teatro amatoriale è anche forza sociale: tramite l’arte in senso lato il mondo può veramente migliorare. Ed è con questo obiettivo che partecipiamo con gioia a progetti di solidarietà”.

Conferma questo pensiero Enrico Gasperini, uno degli attori che a nome della compagnia precisa: “abbiamo età e professioni diverse ma una scelta comune: quella di fare teatro e di metterci in gioco. A maggior ragione quanto lo facciamo per una causa precisa e per iniziative benefiche”.

Il ricavato della serata sosterrà infatti i progetti di Oxfam Commercio Equo e il lavoro della Bottega del mondo di Arezzo.

E proprio della Bottega del Mondo di Arezzo parla Bruna Giovannini socia e volontaria della Cooperativa Wipala: “nel 2015 la bottega di commercio equo e solidale di via Vittorio Veneto ad Arezzo compie 20 anni, è una presenza storica e una luce di speranza per superare le diseguaglianze presenti nel mondo. Una garanzia per i produttori e una forma di sensibilizzazione per un consumo consapevole e solidale”.

Lo spettacolo

Quando la crisi ti mette in mutande, è uno degli spettacoli di maggior successo portato in scena dalla Compagnia degli Ostinati della Libera Accademia del Teatro di Arezzo. Una piece che affronta consapevolmente, ma con i toni leggeri e divertenti della commedia, il tema attualissimo della crisi lavorativa, che spesso si trasforma in crisi affettiva, sociale e di identità, mostrando le vie, a volte impensabili, con cui ci si può rimettere in gioco: un tema, quello del diritto al lavoro,che molto si lega alla mission di Oxfam Commercio Equo a favore del riconoscimento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori nel Sud del mondo.

E’ possibile prenotare i posti per la serata, lasciando un’offerta, presso Bottega del Mondo di via Vittorio Veneto 64, presso la segreteria di Oxfam Italia di via Concino Concini 19 o la sera stessa dello spettacolo al Teatro Mecenate.

Oxfam Italia è un’organizzazione non governativa, nata ad Arezzo, parte della confederazione globale Oxfam, leader mondiale nei programmi di lotta alla povertà in ambito rurale. Si inserisce in un network di 17 organizzazioni che lavorano insieme in oltre 90 paesi e con più di 3.000 partner per sconfiggere l’ingiustizia della povertà nel mondo. Rappresenta la società civile nelle più importanti organizzazioni internazionali, dal Fondo Globale per la Lotta all’AIDS all’advisory group del Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. Lavora attraverso programmi di sviluppo, interventi di emergenza, campagne di opinione e attività educative per coltivare un futuro migliore in cui tutti, ovunque, abbiano cibo a sufficienza. Sempre. (www.oxfamitalia.org).

L'Associazione Culturale "Libera Accademia del Teatro" è stata fondata nel 1996 da giovani professionisti aretini del teatro che hanno deciso di mettere in comune le esperienze di anni di lavoro in campo nazionale. Nata come scuola di avviamento all'espressione teatrale (corsi di teatro per bambini, adolescenti e adulti) e come centro di formazione del pubblico e di diffusione e approfondimento della cultura teatrale (rassegna Incontralteatro), si occupa anche di produzione di spettacoli (Il tramonto di Orione di A.Bocconi, regia di Francesca Barbagli; L'Omino d'oro e gli altri invisibili di A.Bocconi, regia di Amina Kovacevich; Il catalogo di J.C.Carrière, regia di Alessandra Bedino; Soirée Cabaret di Uberto Kovacevich; Tre Uomini in barca di Jerome K. Jerome, regia di Francesca Barbagli; Il Natale di Herry, regia di Alessandra Bedino; San Isidro futbòl, regia di Francesca Barbagli in coproduzione con Officine della cultura; Rosa lullaby, regia di Francesca Barbagli in coproduzione con Officine della cultura. ) e promuove dal 2000 la rassegna di letture " Un tè e quattro chiacchiere" per la promozione e la diffusione dei libri, rassegna che ha avuto anche la collaborazione della casa editrice Guanda. Obiettivo dell'Associazione è diffondere la cultura teatrale nel territorio, proponendosi come centro di formazione, ricerca e produzione. La Libera Accademia del Teatro è una delle associazioni fondatrici della Rete Teatrale Aretina, un'associazione concepita come strumento di programmazione e di concertazione delle attività teatrali sviluppate nel territorio provinciale aretino.

Arezzo, 27 febbraio 2014

 

 

David Mattesini

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