Per un Patrimonio Culturale accessibile

Nuove strategie di comunicazione e educazione museale

| di Lucrezia Lombardo
| Categoria: Arte
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“Per un Patrimonio Culturale accessibile”  è il libro di Elisa Orlando che verrà presentato giovedì 17 luglio, alle ore 17, nella Sala del Consiglio comunale di Arezzo. Interverranno Luciano Ralli, Presidente del Consiglio comunale e che ha dato la collaborazione organizzativa all’evento; Marcello Caremani, assessore alle politiche sociali; Stefano Valentinui, Co-Director Center for Ancient Mediterranean and Near Eastern Studies. Sarà presente l’autrice.


“Per un Patrimonio Culturale accessibile - Nuove strategie di comunicazione e educazione museale (Edizioni Nuova Phromos- Città di Castello, 2014) è uno studio che nasce con lo scopo di divulgare la cultura e le buone pratiche riguardo al tema dell’accessibilità al patrimonio culturale (con attenzione particolare per quello archeologico). Favorire la fruizione e la comunicazione dei beni culturali attraverso l’impiego di strumenti a supporto della visita, calibrati secondo le diverse categorie di pubblico. Mira quindi, ad implementare la diffusione dei principi dell’Archeologia senza Barriere e a condividere le teorie della Public Archeology, promuovendo l’inclusione sociale e museale, il dialogo interculturale e la partecipazione dei visitatori. Il progetto, infine, crea alcune linee guida per la realizzazione di percorsi di visita adeguati alle persone non vedenti e ipovedenti, con la finalità di rendere nel tempo il patrimonio culturale realmente accessibile a tutte le categorie di pubblico.

Elisa Orlando è Dottore di Ricerca in Scienze Umanistiche-indirizzo Educazione Museale presso l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l'Università degli Studi di Siena con una tesi in Metodologie e Tecniche della Ricerca Archeologica: “Il comprensorio del Casentino studio delle dinamiche insediative attraverso le analisi spaziali-Le pievi del XIII secolo”.
Ha conseguito il titolo di Esperto in Sistemi Informativi territoriali e Cartografia Tematica presso l'Università degli Studi di Siena e  il Master in Catalogazione Informatica dei Beni Culturali presso l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Ha condotto ricerche inerenti l' Archeologia Tardo Antica e Medievale tramite la partecipazione a scavi e progetti di ricerca archeologici in collaborazione con diverse università e Soprintendenze. In particolare dal 2003 al 2009 ha collaborato con sede di Arezzo nello scavo e digitalizzazione dei dati del sito archeologico del Pionta.
Ha collaborato con l’Università di Siena e di Rochester-U.S.A. (Luglio 2004)  nello scavo archeologico della villa romana di  Cincelli- Arezzo
Ha collaborato all’ attività di ricerca nel corso di Museologia e Percorsi Espositivi Laurea magistrale in Lingue per le Attività Culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (2009-2012)
Docente di archeologia nel modulo “I sistemi Gis applicati all’archeologia” all’interno dell’insegnamento Archeologia Greca e Romana-Università degli studi Siena-sede di Arezzo- anno accademico 2006-2007 e 2007-2008.
I suoi studi si occupano principalmente dei seguenti temi: l’analisi delle rappresentazioni mitologiche sui sarcofagi romani, il riuso dell'antico nel periodo medievale, ricostruzione delle dinamiche insediative attraverso i sistemi informativi territoriali e le analisi spaziali, lo studio e la progettazione di strumenti di multimediali per favorire l'accessibilità al patrimonio culturale.

Lucrezia Lombardo

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