L’allarme del Presidente Luciano Ralli sui corsi di laurea con sede ad Arezzo: rischiano di sparire dal 2014

Si tratta di fisioterapia, infermieristica, tecniche di laboratorio biomedico

| Categoria: Attualità
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Fisioterapia, infermieristica, tecniche di laboratorio biomedico: sono i tre corsi di laurea con sede ad Arezzo che rischiano di sparire fin dal 2014: è questo l’allarme lanciato dal Presidente del Consiglio Comunale Luciano Ralli che si è “vestito” da consigliere per la sua prima interrogazione dall’inizio del mandato. “Un’interrogazione su un problema molto delicato – ha sottolineato Ralli – che investe centinaia di studenti e dunque di famiglie. Questi tre corsi di laurea si tengono al Pionta e fanno capo ovviamente all’università di Siena. Bene, c’è il rischio che tornino direttamente in sede e Arezzo perda questo patrimonio culturale propedeutico alle attività professionali mediche che poi i laureati svolgono sul territorio.

Voglio dare alcuni dati: il corso di tecniche di laboratorio biomedico esiste dal 2001 come corso di laurea. Da 12 anni ha formato 320 tecnici. Attualmente dei 111 tecnici della Asl 8, 100 hanno effettuato la loro formazione ad Arezzo. Infermieristica presenta invece questi dati: nell’anno accademico 2013-2014 ci sono 160 studenti e 139 sono aretini. Fisioterapia dal 2004 ha prodotto 106 laureati e questa è la loro condizione occupazionale: 102 sono gli occupati sul territorio, in strutture pubbliche o private, o esercitano la loro professione in studi professionali. La ricaduta occupazionale di questi corsi mi pare evidente così come la loro propensione a mostrare positivi risvolti per il territorio.

Aggiungo un aspetto importante: degli iscritti ai corsi, oltre il 90% provengono da Arezzo e provincia. Il trasferimento a Siena rappresenta un aggravio anche in termini economici per gli studenti e per le famiglie. È facile prevedere che alcune, in momento come l’attuale, siano costrette a ritirare il proprio figlio con un grave vulnus al diritto costituzionale allo studio che deve appartenere a chiunque.

Stando così le cose, chiedo al Sindaco di vigilare su questa situazione e mettere in campo ogni azione per scongiurare quanto paventato”.

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