Morto l'ottantenne investito a Lucignano

Era alle Scotte di Siena

| di Osvaldo Tavarnesi
| Categoria: Attualità
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Il lucignanese ottantenne, dopo dieci giorni di coma all'Ospedale Le Scotte di Siena, dove era stato portato con il Pegaso, subito dopo l'incidente, non ce l'ha fatta e la notte scorsa alle 23,30, del 13 Dicembre,  il suo cuore  ha cessato di battere. Appena la notizia della morte di Leone Spadini è giunta a Lucignano, la comunità si è stretta al dolore dei familiari. Leo era molto conosciuto e stimato dai suoi concittadini, era l'amico di tutti. Per la sua innata ironia e capacità di sdrammatizzare, riusciva a "tramutare" anche le più animate discussioni in finali scherzose, grazie alle sue battute di spirito e il  suo sorriso sempre cordiale. L'età anagrafica gli dava 80 anni, ma quella biologica, visto l'aspetto fisico e la mente lucidissima e pronta, lo rapportavano ad un sessantenne. Ricordiamo la dinamica dell'incidente che è avvenuto il giorno 4 Dicembre 2013,  l'uomo, appena uscito da casa, dove aveva appena pranzato, erano le 13,45 e si stava dirigendo a piedi, come suo solito, verso il bar situato all'ingresso del Centro Storico di Lucignano, quando, aveva fatto appena 50 metri, veniva investito da una vettura Fiat Punto alla cui guida era una donna R.C. di 58 anni di Rigomagno - Sinalunga. L'impatto violento con la vettura lo faceva sobbalzare sopra il cofano della macchina e sbattere violentemente la testa contro il parabrezza. Il pronto intervento dei carabinieri di Lucignano, l'ambulanza della locale Misericordia e vista la gravità il 118 con il medico a bordo che richiede subito il Pegaso per il trasporto all'ospedale di Siena, si svolge tutto con grande rapidità, dato che in mezz'ora, dalle 13.45 il Pegaso è già in direzione Siena alle 14,15. Dopo 10 giorni, a Lucignano il popolo sperava in una "ripresa" miracolosa, invece, ecco la drammatica notizia della morte. Ora gli verrà fatta l'autopsia per accertarne con precisione le cause del decesso. I familiari: La moglie, le due figlie, i nipoti ed i generi, distrutti dal doloro per la perdita del loro "Caro" potranno solo avere il conforto di sapere che tutta la comunità lucignanese è loro vicina e che Leo rimarrà sempre nei loro ricordi.
Ci uniamo con profondo affetto al dolore dei familiari ed inviamo le più sentite condoglianze.
 

Osvaldo Tavarnesi

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