Un "viaggio" tra inventiva ed arte alla scoperta dei presepi meccanici

Tanti gli esempi nell'aretino. Come e dove visitarli

| di Edoardo Malvestiti
| Categoria: Attualità
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Continua il nostro viaggio natalizio con la scoperta dei tradizionali presepi, oggi, giorno del Santo Natale, vi proponiamo alcuni presepi meccanici da visitare sotto il periodo delle festività. Ha aperto il 23 dicembre dopo la Santa Messa delle ore 11.15, il presepio meccanico situato nella cripta della chiesa di San Simeone a Monterchi.Gli Amici del Presepio, che da vari anni ne curano la costruzione e realizzazione, hanno preparato anche per questo Natale alcune sorprese. Le strutture create sono ormai di alto livello: realizzate secondo i canoni dell’arte presepiale, hanno raggiunto una qualità eccellente e sono esteticamente pregevoli, tanto è vero che due opere costruite dagli Amici del Presepio hanno fatto bella mostra di sé in due rassegne. Il primo presepio ha partecipato a inizio dicembre alla mostra di Presepi di Laterina, ricevendo consensi sia di pubblico che di critica.

La seconda rappresentazione si può ancora ammirare alla XIII mostra internazionale di Arte Presepiale che si sta tenendo in questi giorni a Città di Castello. Una rassegna che permette al gruppo di costruzione presepiale monterchiese di confrontarsi con artisti di tutta Italia. All’interno della Chiesa della Madonna che si trova a Ciggiano, piccolo paese facente parte del Comune di Civitella in Val di Chiana,  viene rappresentato un presepe unico che riproduce, in miniatura, la piccola cittadina in attesa del suo Gesù Bambino. Il suggestivo presepe meccanico ogni anno richiama tanti visitatori da ogni angolo della Toscana. L’iniziativa è ormai alla sua quarta edizione e quest’anno il Comitato Presepe del piccolo paese, ha deciso di costruire nella rappresentazione della natività  anche le mura antiche del piccolo borgo.  La nuova porzione è ospitata nel lato sinistro dell’altare della Chiesa della Madonna. Il paese è stato così interamente riprodotto anche con scene di vita contadina animate da minuziosi  movimenti meccanici.  La ricostruzione è davvero unica, nel suo genere ed è un peccato non visitare il risultato di una iniziativa così bella.

Alla Fratta di Cortona altro presepe meccanico suggestivo, con apertura dal 23 di dicembre,la natività il tema centrale del presepio, cerchiamo di raccontare la storia della Redenzione, cominciando dall'Annunciazione fino alla Crocifissione, per comprendere meglio il mistero dell’Incarnazione di Dio. La rappresentazione del Presepio è gia di per sé una delle tradizioni più suggestive e assume un valore ancor più profondo riuscendo a combinare religiosità, sentimento, atmosfera e solidarietà, risultando non solo una semplice ricorrenza, ma anche un'occasione di riscoperta dei migliori valori umani. Lo scopo è rappresentare il Natale vero con le sue immagini e trasmettere il suo messaggio cristiano che viene direttamente dal Vangelo, attraverso un'opera che impegna la comunità per giorni e giorni. Il presepio rappresenta uno dei nostri misteri principali della fede: l'incarnazione, Dio che si fa uomo. Anche questo è un servizio prezioso per la comunità dei fedeli, perchè attraverso questi segni visibili si possa adorare il mistero della presenza di Dio nel Mondo. Negli anni settanta ad Ossaia un gruppo di ragazzi decise di realizzare un presepe in chiesa. Il presepe non era in movimento ma aveva molti effetti visivi. Ogni anno la forma e la scenografia del presepe venivano modificati. Questa tradizione continuò per un decina di anni per poi ritornare nei primi anni novanta sempre con le stesse tradizioni di una volta, ma avendo come caratteristica gli avvenimenti del mondo ( la guerra, la droga, ecc.). Nel 1995 venne realizzato un presepio classico che restò inalterato fino al 2004 quando quattro ragazzi (Michael, Marco, Roberto, Manuel) decisero di continuare la tradizione del presepio che avevano iniziato i loro padri. Allestito nella cappella adiacente la chiesa, il presepe rispecchiava le tradizioni di una volta con la scenografia sempre diversa ogni anno e con la grande novità delle statuine in movimento. La particolarità del presepe di Ossaia è che viene realizzato con un budget limitatissimo cercando di riciclare più materiale possibile. Dal 2004 ad oggi molti visitatori sono rimasti affascinati dal presepe in movimento. Il presepe è aperto dopo le sante messe e tutti i giorni festivi  dal 24 dicembre al 6 gennaio dalle ore 16.00 alle ore 18.30.

Lungo la strada che collega San Giustino Valdarno a Laterina, circondato da un verde e ben tenuto contesto agricolo, si trova Il Borro, piccolo e antico gioiello architettonico di età medievale (si trova citato già in un documento del 1039).presso l’antico borgo, arrivando in prossimità della chiesa vi è possibile visitare uno tra i più antichi presepi meccanici di Italia. Il presepe è visibile a partire dal giorno 24dicembre, tutti i giorni a partire dalle ore 16.00 alle 19.00.

Nella splendida cornice del Centro Storico di Laterina la manifestazione Presepi a Laterina completa la già ampia panoramica di avvenimenti inerenti al presepio con il concorso per presepisti.

Edoardo Malvestiti

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