Luci accese in ritardo, polemiche, commercianti che hanno attaccato i cavi al proprio contatore per avere qualche ora di atmosfera natalizia, e Confsercenti che ha cercato di mettere tutti d'accordo, naturalmente mettendosi nei panni dei negozianti che hanno tirato fuori i soldi, ma le luminarie di Natale non sono state attivate dall'otto dicembre. Ed adesso nel mirino di tutti c'è l'Enel, alla quel saranno chiesti i danni. In poche parole questo quanto accaduto nelle ultime settimane in via Buonconte e via Tarlati, insomma la zona commerciale della Catona. Ed adesso parte il contrattacco, perchè di qualcuno la responsabilità sarà . Come spiega il vice direttore di Confesercenti Stefano Micheli "Volevo ringraziare l'azienda del territorio che in 24 ore dalla chiamata è stato in grado di mettere in piedi il sistema di illuminaziona natalizia della zona. Confesercenti, insieme al Comune, non poteva permettersi di lasciare quella zona senza illuminazione. Dopodichè ci sono state polemiche, come sempre quando le cose non iniziano bene, legate alla ritardata istallazione dell'impiano di allaccio straordinario dell'Enel, quindi nei prossimi giorni ci chiederemo parziale rimborso, dato che le quote erano state messe per l'intero periodo delle feste".
