300 alunni alla scoperta del teatro con i Noidellescarpediverse

Centinaia di studenti coinvolti in laboratori didattici

| Categoria: Attualità
STAMPA

Continua a gonfie vele l'impegno dei Noidellescarpediverse nella formazione teatrale. In questo anno scolastico, l'associazione culturale aretina sta infatti coinvolgendo 300 bambini e ragazzi di numerosi istituti provinciali in una serie di laboratori didattici volti a sensibilizzare al mondo del teatro. Uno dei progetti di maggior successo vede protagonisti gli studenti dei Licei Classico e Musicale di Arezzo, con un corso pomeridiano che quest'anno ha raggiunto il numero record di 48 iscritti. Questo laboratorio, giunto al 21° anno grazie alla collaborazione del preside Giampiero Giugnoli e della professore Paola Magrini, sarà finalizzato alla realizzazione di due spettacoli che gli alunni metteranno in scena a fine maggio all'interno di "Messaggi", la rassegna dalla Rete Teatrale Aretina per promuovere il teatro nelle scuole. Sempre con le superiori, i Noidellescarpediverse collaboreranno con le Officine della Cultura per un corso di teatro con la sezione commerciale dell'istituto professionale di Foiano della Chiana. L'impegno maggiore riguarda però le scuole elementari con un laboratorio teatrale per bambini che coinvolgerà l'istituto primario "Arcobaleno" di Tegoleto, la "Gianni Rodari" di Ciggiano e la Tricca di Arezzo. «In questo anno scolastico abbiamo coinvolto oltre 300 alunni - affermano Samuele Boncompagni e Riccardo Valeriani, i Noidellescarpediverse. - Da oltre due decenni ci stiamo impegnando per promuovere il teatro con progetti educativi che coinvolgono e formano studenti di tutte le età. Particolarmente significativo è il risultato del corso al Liceo Classico che, pur essendo un'attività pomeridiana extrascolastica, ha riscosso l'entusiasmo di decine di ragazzi che si sono calati con entusiasmo e passione nel mondo del teatro». Nel frattempo i Noidellescarpediverse stanno proponendo numerosi progetti didattici con vari enti del territorio. Grande successo di pubblico hanno riscosso le visite teatralizzate della Casa Museo Ivan Bruschi, mentre presso Casa Vasari e al Museo Archeologico proseguono i progetti per le scuole promossi dalla Fraternita dei Laici. Infine è stato confermato anche per il 2014 l'accordo con l'associazione "L'isola che c'è" di Roma, che ogni anno porta ad Arezzo migliaia di alunni delle scuole medie della capitale. A cavallo tra aprile e maggio, i Noidellescarpediverse indosseranno i vestiti di personaggi medievali portando le scolaresche romane alla scoperta della città per un totale di otto incontri. «Siamo orgogliosi - concludono Boncompagni e Valeriani, - di proporre tutti questi progetti didattici perché sono un prezioso strumento per contribuire alla crescita culturale dei bambini e dei ragazzi di tante scuole e per far conoscere la storia e le tradizioni della nostra città».

Contatti

redazione@arezzooggi.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK