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Come cercare i propri genitori biologici

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Conoscere le proprie origini è una necessità psicologica della maggior parte di noi. Qualcuno non ha dubbi e, fin dalla nascita, è circondato da genitori, nonni e parenti pronti a fornirgli tutte le risposte necessarie. Qualcun altro è un po’ meno fortunato e deve impegnarsi personalmente e in modo approfondito per soddisfare i suoi dubbi e le domande familiari. Questa situazione si verifica piuttosto frequentemente in coloro che sono stati adottati e che, non avendo informazioni sicure, a un certo punto della loro vita, decidono di cercare i propri genitori biologici. Ecco quali sono, secondo le legge, le possibilità a loro disposizione e i migliori consigli per ricostruire la storia della propria famiglia.

Cercare il padre e la madre biologici per un ragazzo adottato

woman in black long sleeve shirt holding purple flowerUn ragazzo adottato può iniziare a cercare autonomamente i propri genitori biologici anche se minorenne, purché riceva dal Tribunale l’autorizzazione con decreto. Per ottenerla, è necessario che il giudice si confronti con le persone che ritiene necessario interpellare e che il fatto di accedere a queste informazioni non determini uno squilibrio psicofisico del minore.

Raggiunta la maggiore età, invece, le cose si fanno leggermente più semplici. A 18 anni il ragazzo adottato può iniziare le ricerche, se alla base di queste ci sono delle valide motivazioni legate alla sua salute, sia fisica sia psicologica. Se, però, queste necessità non sussistono, il neo-maggiorenne deve aspettare di aver compiuto 25 anni; a quel punto non c’è più alcun vincolo legato all’età che possa impedire di procedere.

Cosa fare per rintracciare i propri genitori biologici

Dopo i 18 anni (con i limiti sopracitati) o dopo i 25, è possibile presentare un’istanza in carta semplice al Tribunale per i minorenni nel comune di residenza, allegando un documento di identità, una marca da bollo da 27 euro e un’altra marca da bollo da 98 euro come contributo unificato. Sia in caso di accettazione che in quello di negazione della domanda, il Tribunale darà comunicazione al richiedente.

Quando non è possibile rintracciare i genitori biologici

Sussistono delle situazioni per le quali cercare i propri genitori biologici non è possibile a nessun’età:

  • i genitori biologici hanno dato il figlio in adozione senza riconoscerlo;
  • la madre biologica, al momento del parto, ha firmato per rimanere anonima.

person using both laptop and smartphoneInternet è fonte inesauribile di dati e informazioni. Perché non sfruttarlo per cercare i propri genitori biologici? Alcune volte è sufficiente pubblicare su Facebook o altri social network delle foto di famiglia, con qualche dettaglio utile e colpire i diretti interessati o alcuni conoscenti di questi. Attivando la possibilità di condivisione del post e chiedendo ai propri contatti di contribuire facendolo “girare”, è possibile raggiungere davvero tantissime persone in tutto il mondo.

Oltre ai social, è possibile fare delle approfondite ricerche anche attraverso siti web come FamilySearch o Ancestry, che possiedono database fornitissimi. Essendo diffusi in tutti i continenti con milioni di utenti attivi, accedere ai loro archivi può risultare molto proficuo. È possibile creare per ognuno di questi un account, effettuando la ricerca a partire dalle informazioni in proprio possesso, foto e documenti compresi.

In aggiunta, alcuni siti web consentono di effettuare dei test genetici del DNA. Acquistando degli economici kit online, si può contribuire con quanto richiesto, come ad esempio un po’ di saliva; questa sarà da inviare direttamente al laboratorio. In poche settimane si viene aggiornati sullo stato di elaborazione del proprio campione di DNA. Questo può essere un buon punto di partenza per effettuare ulteriori ricerche, soprattutto se le proprie origini sono diverse da quelle del Paese in cui si vive. Qualora il test dovesse rivelarsi inefficace per quanto riguarda la ricerca dei propri genitori, sarà comunque stato interessante per scoprire i Paesi d’origine dei propri antenati e le proprie radici biologiche.

Altri istituti che si possono interpellare

Quando si cerca qualcosa, si è disposti a provare tutte le strade possibili. Eccone alcune da tentare prima del compimento dei 25 anni; forse non tutti collaboreranno, forse nessuno lo farà. Come si dice, tentar non nuoce, al massimo in risposta si otterrà un “No, non possiamo essere d’aiuto”:

  • l’ospedale o la clinica di nascita: si può richiedere la propria cartella clinica;
  • il Comune di nascita: si può chiedere il certificato di nascita e la domanda e il decreto di adozione;
  • l’Agenzia per le adozioni/il Registro nazionale delle adozioni: ci si può iscrivere, sperando che anche i genitori biologici lo facciano.

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