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Salvavita a riarmo automatico: cos'è e come funziona

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 Le dispersioni di corrente, ovvero la fuoriuscita involontaria di corrente elettrica dalla linea, rappresentano un problema serio e potenzialmente pericoloso che può verificarsi nelle reti elettriche domestiche e industriali. 

Per fronteggiare questo problema, i salvavita a riarmo automatico si propongono come una soluzione innovativa ed efficace. Questi dispositivi intelligenti monitorano costantemente il flusso di corrente e, in caso di rilevamento di dispersioni, intervengono tempestivamente interrompendo l’alimentazione. Scopriamo insieme il loro funzionamento e quali sono i vantaggi di scegliere un salvavita a riarmo automatico come quelli disponibili su Schneider Electric

Come funziona un salvavita a riarmo automatico

Il cuore del funzionamento di un salvavita a riarmo automatico risiede nel monitoraggio costante del flusso di corrente che attraversa l'impianto elettrico. Questo monitoraggio viene effettuato da un componente chiamato sensore di corrente residua (SCR).

Il sensore SCR funziona come un guardiano vigile, misurando la corrente in entrata e in uscita dall’impianto. In condizioni normali, la corrente in entrata e quella in uscita dovrebbero essere uguali. Tuttavia, in caso di dispersione di corrente, si verifica una discrepanza tra le due misurazioni. Il sensore SCR è in grado di rilevare questa discrepanza e inviare un segnale all'interruttore differenziale.

L’interruttore differenziale rappresenta l’elemento attuatore del salvavita. Una volta ricevuto il segnale dal sensore SCR che indica una dispersione di corrente, l’interruttore differenziale entra in azione immediata. La sua funzione è quella di interrompere istantaneamente il flusso di corrente in tutto l’impianto elettrico. 

Un aspetto distintivo dei salvavita a riarmo automatico è la loro capacità di riattivarsi automaticamente una volta che la dispersione di corrente è stata risolta. Questo sistema di riarmo automatico garantisce una protezione continua e non richiede interventi manuali per ripristinare l’alimentazione. 

Vantaggi del salvavita a riarmo automatico

I salvavita a riarmo automatico si distinguono dai modelli tradizionali per una serie di vantaggi significativi che li rendono la scelta ideale per la sicurezza degli impianti elettrici:

  • protezione continua e costante: il salvavita a riarmo automatico monitora costantemente il flusso di corrente, garantendo una protezione ininterrotta contro le dispersioni di corrente. A differenza dei modelli tradizionali che richiedono un intervento manuale per il riarmo, il salvavita a riarmo automatico ripristina automaticamente l'alimentazione una volta risolto il problema, garantendo una protezione continua e senza interruzioni;
  • semplicità di utilizzo e manutenzione: il sistema di riarmo automatico rende il salvavita estremamente pratico e intuitivo da utilizzare. Non richiede interventi manuali per il ripristino dell'alimentazione, eliminando la necessità di competenze tecniche e garantendo una manutenzione semplice e immediata;
  • prevenzione efficace degli incidenti: la capacità di rilevare e interrompere rapidamente le dispersioni di corrente rende il salvavita a riarmo automatico un’arma efficace contro i pericoli dell'elettricità, come scosse elettriche, incendi e danni agli apparecchi. Offre una protezione preventiva, riducendo al minimo il rischio di incidenti e garantendo una maggiore sicurezza per persone e ambienti;
  • risparmio di tempo e risorse: il riarmo automatico evita la necessità di interventi manuali per il ripristino dell'alimentazione, risparmiando tempo prezioso in caso di dispersione di corrente. Riduce il disagio per gli utenti, eliminando la necessità di attendere l'intervento di un elettricista e garantendo un ritorno rapido alla normalità;
  • adattabilità a diverse esigenze: i salvavita a riarmo automatico sono disponibili in diverse configurazioni e modelli, adatti a soddisfare le esigenze di impianti elettrici di ogni tipologia e dimensione. Possono essere utilizzati in case, uffici, stabilimenti industriali e altri contesti, offrendo una protezione versatile e adattabile a diverse situazioni.

I salvavita a riarmo automatico possono essere veramente utili in molteplici occasioni quotidiane, per esempio in caso di malfunzionamento di un elettrodomestico, il salvavita interviene tempestivamente interrompendo la corrente, evitando danni o incendi.

O ancora se un componente dell’impianto elettrico si deteriora, il salvavita rileva la dispersione di corrente e interrompe il flusso, proteggendo gli abitanti della casa da potenziali scosse. Infine, durante temporali con fulmini, il salvavita può interrompere la corrente per proteggere gli apparecchi da sovratensioni e danni da scariche elettriche.

Tipi di salvavita a riarmo automatico

La scelta del salvavita giusto è fondamentale per la sicurezza di un impianto elettrico. Esistono diverse tipologie di salvavita, ognuna con caratteristiche e funzioni specifiche che le rendono adatte a diverse esigenze. Tra i modelli più apprezzati troviamo il salvavita a 2 poli efficace per la protezione contro dispersioni di corrente tra fase e neutro e ideale per impianti residenziali e contesti a basso rischio di dispersioni verso terra.

Oppure si può optare per un salvavita a 4 poli ideale in casi di dispersioni di corrente tra fase e neutro e tra fase e terra. La sua maggior potenza lo rende perfetto per ambienti industriali, locali pubblici e contesti a elevato rischio di dispersioni verso terra. 

Installazione del salvavita a riarmo automatico

L’installazione di un salvavita a riarmo automatico rappresenta un passo fondamentale per la sicurezza dell'impianto elettrico. Per garantire un’installazione sicura e a regola d'arte, è necessario seguire alcuni accorgimenti imprescindibili. Prima di iniziare qualsiasi operazione, è indispensabile spegnere l’alimentazione elettrica generale dell’impianto. Questo accorgimento fondamentale elimina il rischio di scosse elettriche durante l'installazione.

Inoltre, si consiglia di utilizzare un apposito strumento, come un voltmetro, per assicurarsi che non vi sia tensione residua nei conduttori prima di procedere con il montaggio. In seguito, è fondamentale montare il salvavita sul quadro elettrico, in una posizione facilmente accessibile per future manutenzioni e controlli. 

Fissare poi il salvavita al quadro elettrico in modo stabile e sicuro, collegare correttamente i cavi elettrici alle morsettiere del salvavita e poi chiudere accuratamente il coperchio del salvavita per garantire la protezione del dispositivo da polvere e urti.

Manutenzione del salvavita a riarmo automatico

Per garantire il corretto funzionamento del salvavita a riarmo automatico, è importante eseguire regolarmente alcune semplici operazioni di manutenzione. Verificare periodicamente che il dispositivo sia pulito e privo di polvere o detriti che potrebbero comprometterne il funzionamento. Inoltre, è consigliabile eseguire un test di funzionamento del salvavita almeno una volta all’anno, seguendo le istruzioni del produttore. 

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