La Rsu della Polynt di San Giovanni Valdarno prende posizione sulla situazione dell'azienda. “Siamo impegnati a difendere il futuro della nostra azienda – dichiara la Rsu della Polynt. Vorremmo quindi chiarezza sia sul presente che sul futuro dell’impresa. La crisi colpisce ovviamente anche questa importante realtà industriale ma la Polynt continua a mantenere le sue quote di mercato. Crisi e concorrenza esasperata finiscono, ovviamente, per ridurre i margini di utile. In questo senso ecco la cassa integrazione, d’altronde già preventivata, che interesserà tutti gli addetti nell’ultima settimana del 2012 e nella prima del nuovo anno. La Polynt continua quindi a mantenere le commesse che riceve dalle principali industrie automobilistiche europee e continua a farlo grazie all’elevata qualità dei prodotti in materie plastiche che utilizza. La crisi del mercato dell’auto danneggia, di riflesso, anche la nostra azienda ma i problemi sono assolutamente esterni al essa: meno auto vuol dire meno cruscotti. Assolutamente non rispondenti al vero, poi, alcune affermazioni, apparse sulla stampa locale, relative all’utilizzazione di particolari sostanze per i liquidi destinati ai tergicristalli. Siamo un’azienda chimica che lavora nel pieno rispetto non solo delle norme ma anche di elevati parametri di qualità”.

