La provincia si arricchisce di oltre 40 maestri del commercio

A Pratovecchio la cerimonia di consegna delle Aquile di diamante, d’oro e d’argento agli imprenditori del terziario con più di 50, 40 o 25 anni di attività

| Categoria: Attualità
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Domenica 25 novembre si è svolta presso il teatro degli Antei di Pratovecchio (AR) la cerimonia più sentita nel mondo del terziario locale, ovvero la premiazione dei nuovi “Maestri del Commercio” organizzata da 50&Più, l’associazione degli “over 50” di Confcommercio, con il patrocinio di Provincia e Camera di Commercio di Arezzo.

43 gli imprenditori che hanno ricevuto il titolo onorifico di “Maestri del Commercio", insieme alle Aquile di Calimala (antico simbolo della corporazione dei mercanti) d'argento, d'oro e di diamante, a riconoscimento dei 25, 40 o 50 anni di attività raggiunti nel settore. 58 anni il Maestro più giovane - ma già con 40 anni di carriera alle spalle (Giuseppe Bartolini, titolare di un negozio di alimentari a Soci) - 83 anni i due più anziani (la signora Rita Nardi del Bar Esso di Bibbiena e Gino Massaini del negozio di alimentari di Sant’Andrea a Pigli), entrambi al lavoro dietro al bancone da oltre 50 anni.

Molti i volti noti, a partire dal vicepresidente vicario della Confcommercio provinciale Fabrizio Baquè, che è salito sul palco per ricevere l’Aquila d’oro insieme alla moglie Franca Maurizi, con la quale ha condiviso il lavoro nello storico negozio di calzature di Arezzo. Tra gli imprenditori casentinesi che sono stati premiati anche Franca Macconi e Italo Tassini, del ristorante Il Cedro di Moggiona, e Benito Raperoni, del ristorante albergo Casentino di Poppi. Nutrito il gruppo femminile tra le Aquile di diamante: ne fanno parte, per esempio, Anna Detti, da 50 anni nel suo bar di Corezzo; Ines Moneti, da 51 nel suo frutta e verdura di Poppi; Rosaria Dora Comite, che da 50 anni apre ogni giorno, 365 giorni all’anno, il suo bar alimentari a Pagliericcio (Castel San Niccolò). Infine Valeria Giannini, nella macelleria di Montevarchi insieme al marito Loreno, e l’ottantaduenne “d’assalto” Lea Giovannini, ancora nel suo negozio di abbigliamento di Pratovecchio. E di “over 80” in gamba e ancora attivi ce ne erano diversi altri fra i Maestri del Commercio. "Segno che lavorare con passione fa bene al fisico e alla mente", ha sottolineato il direttore della Confcommercio aretina Franco Marinoni, che insieme alla presidente regionale dei Giovani imprenditori del terziario Simona Petrozzi ha condotto la cerimonia-spettacolo ricca di musica, aneddoti e ricordi di vita degli imprenditori.

"Sono felice di essere qui per dare un segno di riconoscimento ai nuovi maestri del commercio, che hanno contribuito allo sviluppo del proprio territorio e  ci offrono un esempio di come il lavoro possa essere anche una grande passione che accompagna per tutta la vita", ha detto il presidente nazionale di 50&Più, nonché vicepresidente nazionale della Confcommercio, Renato Borghi, ospite sul palco per consegnare i premi. "Il momento che stiamo attraversando è difficilissimo sul piano economico" ha proseguito Borghi facendo cenno ai temi d'attualità, "con una crisi dei consumi che non si vedeva da anni accompagnata da una grave crisi politica che fa mancare al Paese una guida salda e sicura. Ma non mi piace chi si lamenta troppo, in fondo in passato ci sono state crisi ben più gravi di questa: penso a mio padre, che a poco più di venti anni è tornato dalla guerra in Russia. Non aveva più nulla, ha trovato un Paese distrutto, eppure si è dato da fare, ha formato una famiglia, ha avviato un'azienda che ha dato lavoro a molte persone. Nell'uomo ci sono tutte le risorse per reagire, quindi guardiamo alla crisi non come a qualcosa che ci schiaccia, ma come ad un travaglio dal quale usciremo diversi e più forti di prima".

Oltre a Borghi sono stati invitati a consegnare le Aquile di Calimala la presidente provinciale di Confcommercio Anna Lapini, l'assessore alla formazione e lavoro della Provincia Carla Borghesi, il presidente della Camera di Commercio Giovanni Tricca, il presidente provinciale di 50&Più Giuseppe Cuseri. Sul palco anche il sindaco di Pratovecchio Anselmo Fantoni e il presidente della Confcommercio casentinese Adelmo Baracchi. A premiare i macellai, che ancora una volta si sono dimostrati una categoria particolarmente "longeva", è stato invece il loro presidente regionale, l'aretino Pierluigi Sacchetti.

La mattina si è conclusa con la consegna degli attestati di benemerenza ad alcune associazioni di volontariato e ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine in Casentino. “Un piccolo segno di stima e riconoscenza a quanti, per lavoro o vocazione, dedicano tempo ed energie all’aiuto degli altri”, ha detto il direttore della Confcommercio Franco Marinoni. Tra le associazioni di volontariato premiate c'erano il Calcit di Bibbiena, l’Avis di Pratovecchio, l’associazione Agnese con noi di Bibbiena, la Croce Rossa, le Confraternite della Misericordia di Stia, Pratovecchio, Bibbiena e Soci. Tra le Forze dell’ordine, premiati i Carabinieri, la Polizia stradale, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale di Pratovecchio.

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