Insegue un automobilista lanciando al suo indirizzo sputi ma, quando questo si ferma, scopre che è un carabiniere e scappa. Protagonista dell’episodio, accaduto sulla tangenziale di Arezzo qualche tempo fa ma è stato rievocato questa mattina in Tribunale ad Arezzo davanti al giudice Gianni Fruganti, un aretino di 51 anni. Secondo quanto ricostruito dopo la denuncia, l’uomo era alla guida di un camper quando, giunto ad una rotonda, si è visto tagliare la strada da un’auto. Infastidito si è lanciato all’inseguimento dell’auto, affiancandola e iniziando a sputare all’indirizzo del conducente che, accortosi di ciò, si è fermato qualificandosi come un carabiniere in servizio nel forlivese. A quel punto il 51enne si è impaurito ed è fuggito, il carabiniere ha preso la targa e lo ha querelato. Stamani il processo, a sostenere le accuse di ingiurie e minaccia aggravata il pm Bernardo Albergotti che, presso atto del risarcimento del danno da parte del 51enne e la conseguente derubricazione del reato, ha chiesto e ottenuto sentenza di non luogo a procedere.

