Rapina a Cesira, storica commerciante di pellicce di Arezzo, episodio ancora tutto da chiarire da parte dei carabinieri. Secondo il racconto della commerciante, a cui sono state portate via due pellicce del valore di circa ventimila euro, una giovane che da tempo frequentava il suo negozio, all’ora di pranzo si sarebbe presentata presso la sua abitazione offrendosi di preparare un piatto di pasta. Subito dopo l’avrebbe convita a tornare al negozio. A quel punto il racconto della commerciante si interrompe perché, come risultato dall’esame tossicologico effettuato sui resti del pranzo, al piatto preparato dall’amica sarebbe stato aggiunto un sonnifero. L’amica avrebbe rubato, con l’aiuto di un complice, le due pellicce e sarebbe sparita.

