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Dringoli aderisce alla manifestazione per l'acqua pubblica

"Va attuata la volontà dei cittadini emersa in seguito al referendum!

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Tra poche ore, esattamente alle dieci di domattina, un corteo partirà da piazza Giotto per fare il giro della città. Ed anche l'assessore Dringoli ha deciso di partecipare: "Aderisco alla manifestazione per l’acqua pubblica che si svolgerà domani ad Arezzo promossa dal comitato, dalle associazioni e forze politiche che hanno animato prima la raccolta firme poi gli stessi referendum dello scorso anno. È proprio la volontà dei cittadini emersa a seguito della consultazione referendaria che va attuata tornando alla gestione pubblica del servizio idrico integrato.
Per Arezzo, nello specifico, credo debba essere ripreso e rilanciato l’atto di indirizzo votato un anno fa dal Consiglio Comunale a larga maggioranza. In esso erano contenute indicazioni precise: l’amministrazione deve fare pressione sul governo nazionale affinché sostenga anche finanziariamente il percorso di ripubblicizzazione del servizio e fare sì che lo stesso percorso trovi attuazione nella realtà locale. Nel momento di rinnovare il Cda occorre dunque che i Comuni indichino personalità riconoscibili per la loro volontà di ripubblicizzazione, diano a esse un chiaro mandato in questa direzione e diano corso, altro punto importante, a interventi sulla parte tariffaria (quota fissa, prestazioni accessorie, ecc.) in direzione dell’eliminazione della remunerazione del capitale investito come previsto dal referendum.
Ritengo che il lavoro della commissione consiliare speciale debba essere ripreso e portato a conclusione.
È poi necessaria una definizione nel nuovo piano di ambito che favorisca il miglioramento della qualità del servizio. Al di là dell’aspetto generale che vede la risorsa idrica sempre più preziosa alla luce di trend stagionali che tendono a ridurne la disponibilità, segnalo che in alcune zone del territorio comunale sempre più diffuse  i pozzi, per quantità e qualità, non possono più soddisfare esigenze di insediamenti urbani significativi. Cito Tregozzano, Busone, Sargiano e Fontiano. Occorre dunque investire in particolare nella estensione della rete idrica e anche di quella fognaria".

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