Orafo condannato per aver scaricato nelle fognature acque reflue con un concentrato di rame superiore alla normativa vigente. L’uomo, un 46enne di Civitella in Valdichiana fu individuato dai tecnici dell’Arpat che risalirono a lui durante un controllo scaturito da una segnalazione di presenza di rame nelle fognature. L’episodio, accaduto qualche tempo fa, è stato rievocato in Tribunale ad Arezzo davanti al giudice Mantellassi e al pm Bernardo Albergotti. L’imprenditore orafo è stato riconosciuto colpevole per il caso di inquinamento e condannato a sei mesi e a seimila euro di multa.

