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Fanfani: "Si chiude il 2012, l'anno più difficile per la città". Il 2013? "Lo affronteremo con coraggio e pazienza"

Il sindaco a ruota libera tra tagli, patto di stabilità, crisi. Il Petrarca verso la riapertura

a cura della Redazione
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 “Uno degli anni più difficili per la città e per l’intero sistema delle autonomie locali" queste le parole di Fanfani, stamani, in occasione della tradizionale conferenza stampa di fine anno. Un bilancio affatto positivo quello tracciato dal sindaco di Arezzo che spiega come sia il 2012 per l'Amministrazione sia stato segnato da " drastico taglio dei trasferimenti statali e regionali, assurdi vincoli del Patto di Stabilità, minori risorse dal territorio a causa della crisi, aumento della domanda di servizi sociali proprio in relazione alla crisi. Gli enti locali pagano il prezzo più alto della crisi che ha investito il Paese. Non siamo di fronte solo a difficoltà economiche ma anche a crisi ideale e morale - ha sottolineato Fanfani -  E la politica, i partiti, il Parlamento e il Governo non riescono a dare le risposte che i cittadini si attendono. Noi finiamo per essere il “terminale” di scelte fatte altrove e che comportano la riduzione di servizi e di diritti per i cittadini”. I problemi, come ha spiegato più volte il sindaco, vengono dall'alto: "I partiti, senza escluderne alcuno, non hanno saputo correggere determinate situazioni. Per prima la riforma del sistema elettorale, che attualmente è la cosa peggiore dato che toglie ai cittadini la possibilità di scegliere chi li deve rappresentare in parlamento. Vorrei vi fossero uomini liberi. Della stessa caratura di coloro che, nel dopoguerra, disegnarono l'Italia Repubblicana. Di certo non avrebbero voluto ciò che accade adesso. Tanto che poi sono sempre gli Enti locali a pagarne le spese".
Nonostante le parole dure di Fanfani, il Comune anche quest'anno ha mantenuto i propri impegni “abbiamo garantito i servizi alla persona e quindi scuola e sociale, ottimizzata ulteriormente la “macchina comunale”, ridotto l’indebitamento dell’Ente”.
Nel 2012 è stato mantenuto il livello dei servizi erogati dall’Ente pur in presenza di una forte contrazione delle entrate correnti: da 74.676.831 euro nel 2011 a 68.210.208 euro nel 2012 con una diminuzione di circa 6 milioni e mezzo di euro (meno 8,57 %). Sono state quindi ulteriormente ottimizzate le spese ed è stata ridotta quella di beni e servizi che è passata da 25.050.884 a 20.663.797 euro (meno 17,5 %). Flessione anche della voce di bilancio per il personale.
Per quel che riguarda l’IMU, il Comune di Arezzo è sotto la media nazionale per le aliquote sia sulla prima che sulla seconda casa. Se il gettito IMU è stato inoltre utilizzato da gran parte degli enti locali per coprire i tagli ai trasferimenti, il Comune di Arezzo lo ha fatto in misura minore grazie a importanti interventi di riduzione della spesa

Dai conti alle attività. Il Sindaco Fanfani ha evidenziato, in primo luogo, i servizi alla persona: “abbiamo confermato il sistema integrato nei servizi per l’infanzia che ha consentito di dare le risposte che le famiglie si attendono ed abbiamo aperta una nuova sezione scuola materna Il Bastione che è quarta nuova struttura aperta da quando sono sindaco. Sul fronte dell’emergenza casa abbiamo siglato il protocollo con Regione e Arezzo Casa: 50 alloggi per 5 milioni di euro con il nuovo “villaggio” in via Duccio da Boninsegna. Sempre in tema di politiche sociali, abbiamo avviato un confronto con Asl 8, con l’intero sistema sociale ed economico e con la Diocesi per arrivare al Patto Sociale, cioè alla prima esperienza di collaborazione organica tra tutti i soggetti”.
Per quanto riguarda urbanistica e territorio. È iniziata la revisione del Regolamento Urbanistico che dal al 6 novembre è oggetto di confronto con cittadini, ordini e collegi professionali con gli obiettivo di snellimento delle norme, incentivo al recupero del patrimonio edilizio esistente, miglioramento della qualità del costruito. A proposito di ambiente, il Sindaco ha ricordato la decisione del Comune di Arezzo, nell’ambito della nuova organizzazione di gestione del ciclo dei rifiuti, di mantenere la proprietà del termovalorizzatore di San Zeno grazie alla costituzione di Aisa Impianti. Sono poi stati attivati due  “case dell’acqua” (Villa Severi e Parco Modigliani) e altre otto sono in fase di imminente collocazione”.
Tra gli investimenti di maggior rilievo in tema di mobilità, ecco il parcheggio dell’ospedale San Donato: 729 posti e 7,7 milioni di euro di investimento.

Il Sindaco Fanfani ha infine garantito l’impegno dell’amministrazione su due temi a lui particolarmente cari: la cultura e il turismo. Per il 2013 si annuncia il completamento dei lavori al teatro Petrarca, grazie ad un contributo di 600mila euro dalla Regione, e i recenti rinvenimenti archeologici in Fortezza aprono una pagina nuova per la valorizzazione della città.

Fiducia nel 2013? Fanfani replica "Non lo so. So solamente che lo affronteremo con determinazione, coraggio e pazienza.Come diceva San Paolo per affrontare la vita servono la luce per vedere, il coraggio per eseguire e la pazienza per sopportare le difficoltà".

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