E' terminata l'inchiesta che ha coinvolto 13 imprese dell'autotrasporto (9 astigiane, le altre delle province di Cuneo, Alessandria e Arezzo) per un giro di false fatture per 60 milioni di euro. Dieci le persone indagate. La Guardia di Finanza di Asti ha quantificando in circa 30 milioni di euro il reddito imponibile sottratto al Fisco ed oltre 11 milioni l'Iva evasa. Le indagini sono partite da un imprenditore astigiano. Finora sono stati recuperati all'Erario oltre 2,5 milioni di euro.

