Condanna in appello per rapina e sequestro di persona per una 51enne di Camucia che dovrà scontare cinque anni. Secondo quanto emerso durante i due processi, in primo grado ad Arezzo, in appello a Firenze, la donna avrebbe aggredito in casa un’anziana chiudendola in una stanza e rapinandola. I fatti risalgono all’aprile del 2011. La donna avrebbe offerto un passaggio all’anziana, una 82enne aretina, che stava attendendo l’autobus alla periferia della città . Una volta accompagnata a casa, l’anziana avrebbe offerto da bere all’automobilista che, una volta dentro l’appartamento, l’avrebbe aggredita, sfilandole la fede dal dito e chiudendola in bagno. La 51enne, che si è sempre professata innocente sostenendo che si tratta di uno scambio di persona, ha annunciato tramite il suo legale,Nicola Fabbri, che farà ricorso in Cassazione. Ad incastrarla però ci sarebbe delle impronte lasciate su un bicchiere

