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Al Girifalco di Cortona il prossimo tour di Jovanotti prende vita "La musica sarà più pulita possibile"

Incontro con la stampa questa mattina per presentare la nuova stagione di concerti che punta alla tradizione

a cura della Redazione
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Fortezza di Girifalco, sopra il centro storico di Cortona. E' da qui che parte la torunée estiva di Lorenzo Cherubini. In una pausa delle lunghe ore di prove, mentre i musicisti si riposano e i tecnici applicano alla strumentazione nuove regolazioni, Jovanotti incontra la stampa. E lo fa proprio nel mezzo della fucina, dove sta forgiando l'anima del nuovo spettacolo, che porterà in giro per tutta Italia nella prossima estate. I concerti di Jovanotti non sono mai una pura e semplice esibizione di musicisti, ma dei veri e propri spettacoli, e il Backup Tour 2013 non farà differenza. Ecco cosa ha portato Lorenzo, la sua band, e i tecnici, al Girifalco di Cortona. "Stiamo costruendo la base dello spettacolo. Proviamo e riproviamo, perchè tutto deve essere perfetto per lo show. Soprattutto i pezzi veloci, che sono quelli che sono poi più facili da sbagliare". Ma non è solo un semplice "provare", quello che il Jova e la sua band stanno facendo. E' qualcosa di ancora più approfondito, con la selezione di quali sonorità, e di conseguenza quale strumentazione, andare ad utilizzare. Dentro il salone della Fortezza ci sono decine di chitarre, altrettanti bassi, due set interi di tastiere, sintetizzatori, tre diverse batterie. "La difficoltà, è che più un'ambiente diventa grande, e più è difficile trovare il sound giusto, e io quest'anno ho scelto un fonico che non avesse mai lavorato negli stadi, perchè possa avere un approccio più pulito possibile, alla risoluzione delle problematiche che incontreremo nelle varie strutture". E non solo suono. Si parla anche di show vero e proprio. Il palco sarà  molto grande e tradizionale: "Non mi piacciono i palchi centrali, sono troppo difficili da gestire da un punto di vista sonoro, e a me piace pensare per prima cosa ai ragazzi che verranno a vedere lo show, che lo ricorderanno per tutta la vita, come io ricordo ancora oggi i concerti che ho visto trent'anni fa. Quindi palco tradizionale, ma con due passerelle che ci permetteranno di entrare in mezzo al pubblico". Con l'aiuto di uno dei tecnici poi, Jovanotti spiega l'enorme maxischermo da 600 metri quadri che starà dietro i musicisti. Un'idea che concettualmente non è una novità, ma che Lorenzo sfrutterà con il massimo della tecnologia attualmente disponibile: "Il maxischermo avrà una risoluzione due volte superiore a qualsiasi altro che si sia visto fino ad oggi in Italia. Un Full-HD da 600 metri quadri". Il tutto partendo però proprio dalla musica, vera e propria anima degli spettacoli. E la musica, in questa tournée, "sarà più pulita possibile" dice ancora Lorenzo. Pochi fronzoli e molta sostanza, perchè l'impatto principale è, e deve essere, quello sonoro. Sono molte le aspettative sia di Lorenzo che dei suoi fan, per la stagione estiva, e alla Fortezza del Girifalco, si lavora sodo per centrare l'obiettivo e soddisfare le aspettative dei fan di tutta Italia: "Mi chiamo Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, e ho scritto una canzone che si chiama PENSO POSITIVO"

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