Sono praticamente in tutti i parcheggi dei supermercati o dei centri commerciali cittadini. I loro volti, la loro pelle, la loro lingua raccontano che vengono da lontano. Tengono in mano pacchetti di fazzoletti, ombrelli, accendini. Si propongono di aiutrarti a parcheggiare, a trovarti un posto, a portare la spesa o riporre il carrello. Ed in cambio cercano qualche spicciolo o tentano di vendere qualcosa della loro merce. Una situazione che va avanti da tempo anche ad Arezzo. E non tutti ne sono contenti. "Sono troppo insistenti" ha detto qualcuno stamani nel piazzale di un grosso negozio di bricolage. Infatti alcuni lamentano di sentirsi "assediati" ed anche poco "tranquilli". Qualcuno invece dice di dare con "piacere qualche spicciolo a questi ragazzi". Intanto nel parcheggio del più grosso centro commerciale della città ci sono dei vigilantes e dei venditori ambulanti non c'è più traccia. Ma il fenomeno, apparte qualche eccezione, non accenna a diminuire. Anzi. A volte i "venditori" si trovano anche ad esempio nei pressi dell'ospedale. E' un nuovo microcosmo all'interno della nostra realtà, popolato da persone in difficoltà. Ancora persone in difficoltà.

