Estate di fuoco, il bilancio degli incendi. E il periodo a rischio non è ancora finito

Situazione difficile per il caldo e la mancanza di precipitazione, ma la superficie media bruciata resta molto al di sotto della media toscana

| Categoria: Attualità
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Un’estate di fuoco: così sarà ricordata quella 2012 sia per i livelli record di caldo che per il numero di incendi che hanno interessato e, purtroppo, stanno continuando ad interessare l’Italia intera. "Nonostante queste condizioni sfavorevoli – spiega l'Assessore provinciale Andrea Cutini - in Provincia di Arezzo i numeri continuano ad essere incoraggianti. I dati che arrivano dal Centro Operativo Provinciale Antincendi Boschivi (COP), da considerare parziali visto che l’emergenza non è ancora conclusa, parlano di 77 incendi boschivi gestiti dal Centro Provinciale dal 25 giugno ad oggi, che hanno interessato una superficie di bosco stimata in 88 ettari e non boscata di 35 ettari. Dall'inizio dell'anno, invece, gli incendi risultano 91 con una superficie di bosco bruciata di 105 ettari e non boscata di 36 ettari, con una superficie media bruciata per incendio boschivo di 1.55 ettari. Se confrontiamo questi dati con quelli Regionali, che ci danno una media per incendio boschivo di 3.44 ettari, si evidenzia un'efficienza del sistema provinciale che mantiene la media di superficie bruciata per incendio boschivo a circa la metà del dato toscano. Il quadro climatico è infatti simile a quelli delle stati del 2003 e del 2007 ma, a fronte di un elevato numero di incendi boschivi, si è ridotta sensibilmente la superficie bruciata e la superficie media bruciata ad evento si mantiene ancora molto bassa. I risultati ottenuti fino ad oggi testimoniano quindi l’attenzione e l’operatività dell’intero sistema provinciale, e di questo voglio ringraziare per la piena collaborazione gli Enti Locali, Unione dei Comuni e Comuni), i Corpi dello Stato quali Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato e, importantissime, le Associazioni di volontariato. Grazie all'unione di tutte queste forze la Sala Operativa Provinciale è riuscita a coordinare le attività di avvistamento e repressione mantenendo tempi di intervento sulle segnalazioni di incendio inferiori ai trenta minuti", conclude . Nel periodo estivo solo in due casi si sono sviluppati incendi rilevanti nel territorio aretino, quello del 18 luglio in località Groppino, nel comune di Chiusi della Verna, dove l’incendio ha interessato circa 40 ettari di bosco e quello del 16 agosto in località Podere Secolare nel Comune di Castiglion Fibocchi, che ha interessato circa 14 ettari di bosco. In questo quadro, anche in considerazione del fatto che il periodo critico perdura dallo scorso mese di giugno senza interruzioni, è stato prorogato il periodo a rischio con il conseguente divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali in tutta la provincia almeno fino al 30 settembre.

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