É l'export a salvare Arezzo. Così i dati presentati da Uniocamere Toscana. I segnali di schiarita arrivano proprio dalla banca dati della stessa Unioncamere che sottolinea come, seppur il dato toscano è negativo (-0,6%), Arezzo riesca a mettersi in risalto per quanto l'oreficeria esporta all'estero. Bene anche Firenze, Massa Carrara, Lucca e Pisa, ma cinque provinc e su 10 sono in calo nel primo trimestre 2013. La discesa toscana è comunque in linea con il dato nazionale (-0,7%). Buono il trend dell'oreficeria, che realizza un ottimo + 14,7 per cento anche se il prezzo dell'oro è in netto calo. ”I dati sul commercio estero per il primo trimestre 2013 - sottolinea Vasco Galgani, Presidente di Unioncamere Toscana - ancora una volta ci confermano il ruolo determinante giocato dai Paesi extra Unione europea in particolare il mondo arabo e il lontano Oriente, a fronte di una situazione di oggettiva difficoltà del mercato Ue”.L'uscita dal tunnel è ancora lontana ma timidi segnali sembrano farsi avanti.

