"Invitiamo i cittadini a non pagare le cartelle del Consorzio di Bonifica, insomma la cosiddetta tassa dei fossi" questo in sintesi l'appello lanciato stamani da Confedilizia Arezzo, attraverso il suo presidente Sabina Rossi Palazzeschi e dal coordinamento legale e delle Acli di Arezzo. L'incontro aveva lo scopo di dare le indicazioni al cittadino su come non pagare l'ormai celebre tassa, già ritenuta illegittima. "I cittadini si rivolgano ai nostri uffici o alle Acli per sapere come ricorrere contro l'ente. Non solo, visto che a novembre ci saranno le elezioni per il rinnovo degli organi del Consorzio, invitiamo i proprietari urbani a presentare una lista propria. A questo propostio faremo una riunione a fine mese per parlare proprio di questo, perchè se per il momento i consorzi restano, possiamo almeno combatterli dall'interno" ha chiarito l'avvocato Mannino per Confedilizia.
Le due associazioni dal 2009 si battono contro la tassa dei fossi e ad oggi hanno vinto già 14 ricorsi collettivi di 2mila contribuenti. Gli avvocati infine hanno ribadito di considerare il consorzio illegittimo, in quanto "le competenze dovrebbero essere di Comune e Provincia", ed hanno chiesto soprattutto ai proprietari di terreni di non pagare la tassa. Inoltre hanno annunciato "Ci batteremo affinchè il contributo non venga richiesto a chi abita nelle zone urbane e quindi non usifruisce del servizio"
