Testimonia in aula grazie all’aiuto di un interprete e racconta di come sia stato preso in giro dall’imputato, un 56enne di Agrigento ma residente in Valdichiana, che gli ha venduto uno scooter con il contachilometri taroccato. Protagonista di un’udienza ricca di pathos un sordomuto aretino di 46 anni. L’uomo ha raccontato di aver visto su internet uno scooter con 9mila chilometri sulle gomme in vendita proprio ad Arezzo ad una cifra conveniente. A quel punto si è recato a vederlo insieme al figlio e lo ha acquistato. Una volta arrivato a casa lo ha portato in officina per una revisione e si è sentito dire che occorreva cambiare la forca e l’accensione che non funzionavano a dovere. Nell’esaminare poi lo scooter il meccanico si è reso conto che aveva fatto il cambio dell’olio a 18mila chilometri e che dunque quanto raccontato dal rivenditore non era vero. A quel punto è partita la denuncia che ha portato al processo il 56enne. Dopo l’udienza, seguita con particolare attenzione dal giudice Accurso Tagano e dal pm Bernardo Albergotti, il processo è stato aggiornato a novembre per sentire i testimoni della difesa.

