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Una folla festante di ragazzi delle scuole, ha invaso oggi pomeriggio via Guido Monaco, come preventivato. Sulla pista allestita nel tratto che collega la stazione ferroviaria all'omonima piazza, si sono sfidati in batterie di eliminazione e finali. Il podismo al centro dell'attenzione quindi, ma soprattutto per i più giovani.
"L'atletica e il podismo soprattutto sono sport dove ancora oggi si può e si deve gareggiare tutti ad armi pari" - ha detto Alessandro Bracciali, ostacolista aretino e rappresentante della società SportReaLife - "i ragazzi devono vedere che ci sono sei corsie, e che tutti devono percorrerle fino in fondo rispettando le regole e ad armi pari. E' molto importante che i ragazzi si avvicinino a questo sport, perchè proprio la mentalità che occorre per praticarlo li può aiutare a crescere come persone, prima che come età "
La professoressa Antonella Butti si è dichiarata molto soddisfatta del risultato ottenuto: "Sono oltre duecento i ragazzi che hanno dato adesione, e forse ne avremo anche di più alla fine. Provengono da tutte le scuole, e per noi è importante averli portati qua, per portare i ragazzi e lo sport in mezzo alla città . Siamo convinti che possa servire anche per rivalutare il centro e i negozi. Siamo in una zona che purtroppo ultimamente sta più sulle pagine di cronaca che su quelle di attualità . Contiamo che possa servire anche la nostra iniziativa"
La cornice, in effetti, è stata la migliore possibile. Erano centinaia le persone ferme ad assistere lungo le transenne che delimitavano il percorso su tutta la strada, e sullo sfondo la statua di Guido Monaco, la torre del Palazzo comunale e il campanile del Duomo. Molti dei ragazzi erano visibilmente emozionati proprio per l'enorme attenzione a cui, la maggior parte di loro, non è abituata
