Narcotizzava i pazienti e li derubava, arrestata infermiera della Gruccia

E' ai domiciliari oggi la usl 8 l'ha sospesa a far data dal 29 maggio scorso

| Categoria: Cronaca
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Narcotizzava i pazienti per poi derubarli. Il bottino consisteva in oggetti d'oro e denaro contante. Protagonista un'infermiera 50enne della Gruccia che è stata arrestata per rapina e furto. Adesso si trova ai domiciliari. Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di San Giovanni sono scattate sulla scia di alcuni furti di fiale di narcotico. Contemporaneamente erano in salita anche i furti perpetrati ai danni di pazienti e di colleghi. Il sospetto verso la donna si è fatto sempre più concreto e, dopo aver raccolto elementi a suo carico, i carabinieri hanno perquisito l'abitazione dell'infermiera dove sono state trovate le fiale. La vicenda è venuta così alla luce. La donna, approfittando del suo ruolo, addormentava i pazienti per poterli derubare. Arrestata per rapina e furto si trova attualmente ai domiciliari.Di fronte ad una accusa così grave, intendiamo prendere ogni provvedimento a tutela di tutti coloro che frequentano l’ospedale, ad iniziare dai pazienti.”  Lo dichiara Enrico Desideri, Direttore generale della Asl8, commentando la notizia della dipendente arrestata dai carabinieri per una serie di furti avvenuti dal 2012 al 2013 all’interno dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia in Valdarno.  Attualmente l’infermiera è agli arresti domiciliari e la Asl8 ne ha disposto la sospensione dal lavoro, con effetto dal 29 maggio, giorno dell'esecuzione dell’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, che disponeva la misura cautelare interdittiva.   L’Azienda ha adesso inoltrato una richiesta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo per avere accesso a notizie più dettagliate.

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