Partecipa a Arezzo Oggi

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Fanfani "Renzi è l'uomo giusto per il partito"

Il sindaco ha scritto una lettera aperta alla Nazione esprimendo la sua opinione a livello politico

Condividi su:

Quello di Matteo Renzi e' "il miglior nome spendibile" per "un partito forte ed autorevole che tragga dal consenso popolare la legittimazione ad essere moderno ed aggregante". L' "outing" a sostegno di Renzi e' del sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani, nipote di Amintore che, dicendosi "amico di Enrico Letta", pensa che il collega primo cittadino di Firenze sia l'uomo giusto per la segreteria del partito. "Non sono particolarmente interessato alle questioni correntizie e non ho ambizioni personali", spiega Giuseppe Fanfani in una lettera pubblicata oggi dalla cronaca aretina de La Nazione nella quale definisce "istituzionalmente inammissibile il ricatto del centro destra, il quale lega in anticipo la caduta del governo ad un risultato di una causa ormai giunta al suo termine" e si dice "sconcertato" da parlamentari "che hanno votato a favore della sospensione dei lavori d'aula". "Conosco e sono Amico di Enrico Letta, ma ritenere di dover sopravvivere ad ogni costo, senza aver la possibilita' ed i numeri per affrontare le questioni serie che oggi la gente vive sulla propria pelle, non e' cosa ne' giusta ne' utile. Meglio - scrive Fanfani - sarebbe affrontare a testa alta la sfida elettorale. Ma a cio' servirebbe un partito diverso, che sapesse rinunciare alla conservazione burocratica dell'esistente e dei ruoli consolidati, per aprirsi con generosita' verso il nuovo ed il pensiero moderno. Servirebbe un partito che si rendesse conto che se Letta e' oggi un volto ed una esperienza spendibile in Europa, egli ha bisogno alle sue spalle di un partito forte ed autorevole che tragga dal consenso popolare la legittimazione ad essere moderno ed aggregante, e che a questo fine - conclude Fanfani - il miglior nome spendibile e' quello di Matteo Renzi intorno al quale dovrebbe tutto riunirsi con la umilta' che legittima il pensiero forte.

Condividi su:

Seguici su Facebook