Il Consiglio provinciale non salta grazie alla presenza dell'opposizione che attacca "La coalizione Vasai è finita"

Intervento di Lucia Tanti (Pdl), Simon Pietro Palazzo (Udc), Francesco Lucacci (Fli) e Alfio Nicotra (Prc/FdS). Il resoconto della seduta

| Categoria: Politica
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Consiglio provinciale in bilico questa mattina, per l'assenza di molti consiglieri di maggioranza, tanto che si è potuto svolgere solo grazie alla presenza dei consiglieri di opposizione. E proprio loro, adesso, saltano all'attacco su quanto accaduto:  “I gruppo consiliari dell'opposizione UDC, PDL, FLI e PRC/FDS hanno, con il loro voto a favore dell'immediata eseguibilità alla variazione di bilancio e al programma di variazione dei lavori pubblici, garantito il funzionamento del consiglio provinciale. La maggioranza (o forse sarebbe più corretto definirla la ex maggioranza) non avrebbe infatti avuto da sola i numeri per rendere eseguibili i provvedimenti sia sull'edilizia scolastica che sulla Sr 258 Marecchiese. Non è la prima volta che questo accade. Da tempo nella maggioranza vi sono vistose crepe e significative assenze che dicono che l'esperienza politica della coalizione Vasai si è ormai esaurita. Il nostro senso di responsabilità che pur da collocazioni politiche diverse non è mai mancato, non può essere usato per tenere artificialmente in vita una coalizione che non ha i numeri per approvare provvedimenti che sono il cuore di ogni governo. Per questa ragione siamo a chiedere al Presidente Vasai e alla sua (ex?) coalizione le loro reali intenzioni, perché qualora fosse conclamata ulteriormente l'assenza di una maggioranza in grado di governare sarebbe giusto e corretto aprire anche formalmente la crisi politica”.

IL RESOCONTO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE

Approvate dal consiglio provinciale le modifiche al piano triennale dei lavori pubblici e al bilancio di previsione relative a interventi su viabilità e edilizia scolastica. Per rendere i provvedimenti immediatamente eseguibili e precedere in tempi brevi agli appalti è stato però necessario il voto dei gruppi di opposizione, mancando alla centro sinistra i 16 consiglieri necessari per la maggioranza qualificata. I lavori del consiglio hanno quindi visto modificare il proprio ordine del giorno mettendo al primo punto le interrogazioni proprio su richiesta dei gruppi di opposizione. “Troppo spesso – hanno spiegato i capigruppo Lucia Tanti, Simon Pietro Palazzo, Alfio Nicotra e Francesco Lucacci – questa fase dei lavori avviene a banchi vuoti e nel disinteresse generale, e anche le risposte della Giunta sono poco tempestive”. Per prima cosa il consiglio ha approvato all'unanimità un documento che, partendo dalle preoccupazioni espresse dall'assemblea dei lavoratori dell'ente, lamenta come una volta di più la strada della riforma delle Province predisposta dal Governo sia sbagliata. Il documento, oltre a esprimere la sua piena adesione alle ragioni dei dipendenti della Provincia che stanno vivendo una situazione di incertezza e insicurezza continuando comunque, come sempre, a svolgere il proprio compito con spirito di servizio, considera anche preoccupante il silenzio e la scarsa attenzione da parte della Regione Toscana su questi temi. La fase delle interrogazioni è stata aperta dal capogruppo dell'UDC Simon Pietro Palazzo, che ha chiesto notizie sulla manifestazione Tuscany Wine: “apprendo da alcuni operatori che l'edizione 2014, prevista per il mese di gennaio, sarebbe in forte dubbio, e ritengo che sarebbe un errore visto che per la prima volta si è individuato un periodo che poteva consentire una affermazione dell'evento”, ha affermato Palazzo. L'Assessore Francesco Ruscelli ha poi fornito risposte in materia di edilizia scolastica e di viabilità, in particolare sulla Sp 8 Botriolo riaperta proprio in questi giorni. Sulla questione il capogruppo UDC ha sottolineato come permangano ancora criticità sulla viabilità di Castelfranco. L'Assessore Andrea Cutini ha invece fornito informazioni sulla questione delle terre di scavo della TAV che dovrebbero essere collocate a Cavriglia, tema sul quale è stato sollecitato dai capigruppo di Pdl e FdS Lucia Tanti e Alfio Nicotra. Il capogruppo Pdl ha poi rivolto interrogazioni su diverse questioni: “prima di tutto – ha esordito Lucia Tanti – interrogo l'Assessore ai trasporti chiedendo notizie su una richiesta del Comune di Poppi relativa a una corsa aggiuntiva verso Firenze nel pomeriggio. Segnalo poi che sulla strada della Consuma mancano le linee di mezzeria. Sulla questione delle recenti alluvioni, chiedo invece che vengano attivate le procedure secondo le quali, per le questioni di ordine pubblico e di pericolo per il cittadino si può derogare al patto di stabilità”. Immediata su questo la risposta dell'Assessore Antonio Perferi: “gli interventi che non attengono alla protezione civile, la somma urgenza e il pronto intervento idraulico vanno già in deroga al patto di stabilità. A volte i tempi della burocrazia, non dipendenti da noi, si allungano ma segnalo che, per quanto riguarda il territorio del Comune di Arezzo, per il torrente Sellina è già stata fatta la gara e assegnato l'appalto”. Sulla questione della querela fatta nei confronti della rivista “Casentino 2000”, per la quale si è arrivati di recente alla sentenza con la richiesta della Provincia respinta dal Giudice, Lucia Tanti e Alfio Nicotra hanno invitato l'Ente a non presentare appello. L'Assessore Ruscelli ha poi presentato i punti relativi alla variazione al piano triennale dei lavori pubblici relativi per la viabilità all'intervento per la sistemazione di una frana sulla SR 258 Marecchiese in località “La Ghiacciaia” con 800.000 euro di investimento e per l'edilizia scolastica alla sistemazione del tetto del Liceo di Poppi per 200.000 euro. “Ringrazio formalmente l'opposizione per la sensibilità avuta, grazie alla quale si producono interventi importanti per la nostra comunità”, ha concluso l'Assessore. Dopo che i capigruppo dell'opposizione hanno annunciato un comunicato stampa e fatto notare che “su materie così importanti non c'è una partecipazione sufficiente da parte della maggioranza”, affermazione alla quale ha replicato il Capogruppo di Sel Alessandra Landucci facendo notare che sugli stessi punti, rinviati per un problema tecnico, solo sette giorni prima la maggioranza era stata garantita, l'Assessore al bilancio Piero Ducci ha illustrato la variazioni conseguenti agli investimenti in questione e si è passati alla votazione che ha visto i punti approvati a maggioranza e l'immediata eseguibilità, per la quale è richiesta una maggioranza qualificata, ottenere l'unanimità.

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