“Robotic surgery in urology”: Arezzo ospita il secondo congresso internazionale

L’evento venerdì e sabato al San Donato. All’Auditorium trasmessi in diretta gli interventi eseguiti con il robot Da Vinci

| Categoria: Sanità
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Chirurghi di lunga esperienza e giovani  leve cresciute solo a … “pane e robot”. Il secondo congresso internazionale di chirurgia robotica urologica  propone questo “duello” di conoscenze per comprendere quali possono essere le nuove frontiere di questo tipo di interventistica. Arezzo ospita questo importantissimo evento venerdi e sabato prossimi  (6 e 7 dicembre), all’Auditorium Pieraccini del san Donato. Chirurghi senior e junior, tutti ormai votati all’uso del robot, ma provenienti da esperienze diverse, saranno protagonisti  di autentici “faccia a faccia” di natura scientifica, mentre loro stessi assieme ai massimi esperti mondiali del settore, eseguiranno, in diretta, interventi di alta complessità (“live surgery”), trasmessi e commentati nei maxischermi dell’auditorium.
Tra qualificatissimi partecipanti, provenienti da tutta Italia e dall’estero, si evidenzia la presenza del professore Richard Gaston di Bordeaux, colui che per primo al mondo ha effettuato la prostatectomia radicale laparoscopica (asportazione radicale della prostata e vescicole seminali attraverso cinque fori nell’addome e con minima invasività). L’artefice di questa tecnica ha poi sviluppato la chirurgia robotica con “sistemi da Vinci” ottenendo i notevoli successi oggi a tutti noti.
Il congresso sarà presieduto da Michele De Angelis, coordinatore del centro multidisciplinare robotico e rappresentante della Asl 8 al polo robotico regionale.  Vero motore dell’evento sarà l’urologo del San Donato Filippo Annino, solo 35enne, e già con  una  grande esperienza internazionale. Annino sarà affiancato da Nicolò Maria Buffi dell’Istituto San Raffaele di Milano.
Alla costruzione dell’evento hanno fornito un importante contributo molte  associazioni di volontariato della città ( in particolar modo il Calcit e la Fondazione Cesalpino), il Comune di Arezzo e la Direzione Aziendale che hanno fortemente creduto in questo progetto.
La presenza in città di moltissimi ospiti provenienti da mezzo mondo, sarà anche un modo per far conoscere la città:  i congressisti al termine dei lavori della giornata di venerdì si recheranno nel centro storico e alle 19,15 seguiranno nella basilica di San Francesco una dotta illustrazione del primo rettore della fraternità dei Laici ,Liletta Fornasari, dedicata agli affreschi di  Piero della Francesca.
Ad allietare questa visita anche i figuranti della Giostra del Saracino e il Gruppo dei Musici.

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