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Sanità Privata: 14 dicembre sciopero Cgil

Manifestazione regionale e richiesta d'incontro all'Assessorato alla salute

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La Fp Cgil non ha sottoscritto il rinnovo contrattuale della Sanità Privata ARIS per i centri di riabilitazione e RSA. Ha quindi indetto per il 14 dicembre uno sciopero nazionale in considerazione del “grave peggioramento delle condizioni contrattuali in questi Istituti”. E’ in programma una manifestazione regionale a Firenze ed è stato chiesto un incontro all’Assessore regionale alla salute.

 

La Fp Cgi ricorda che “l'aumento delle ore contrattuali da 36 a 38, a parità di salario, produce una perdita economica di 72, 273,160, 255 euro per le fasce contrattuali A, C, D, E. Crea poi un doppio regime tra vecchi e nuovi lavoratori assunti non riconoscendo a quest'ultimi l'aumento delle indennità di disagio. Vengono rivisti in modo unilaterale  i contratti part-time a causa della modifica della paga oraria e il passaggio a 38 ore, visti i tagli al sistema convenzionato, crea una sicura riduzione degli organici”

 

La Funzione Pubblica Cgil sottolinea come “l'accordo firmato da CISL e UIL e non validato da oltre il 70% dei lavoratori nella fase di consultazione, mina ulteriormente i rapporti unitari tra le sigle confederali. Ma è, soprattutto, uno schiaffo al diritto di rappresentanza democratica nel Paese”.

 

Il Sindacato sottolinea infine un problema che, ad Arezzo, si presenta all'istituto Privato di Riabilitazione di Agazzi che applica il Contratto Aris: “sembra che per lo sciopero del 14 dicembre l'istituto non sia disposto a dichiarare il contingentamento del personale occorrente in caso di sciopero. Agazzi è un Istituto Religioso che porta in premessa della propria missione aziendale i principi che la CGIL FP di fatto reclama per i lavoratori di questo Azienda  e in ultimo cita Papa Paolo VI :"Non si può dare all'uomo per carità, quanto gli è dovuto per giustizia. La giustizia è la misura minima della carità".

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