Osteoporosi, domani se ne parla all’Auditorium del Credito Cooperativo a San Giovanni Valdarno

L’iniziativa nell’ambito del “mese della prevenzione” che vede coinvolte le strutture con il bollino rosa come l’ospedale della Gruccia

| Categoria: Sanità
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L’osservatorio nazionale sulla salute della donna (ONDA) dedica il mese di aprile alla salute delle ossa delle donne nello specifico all’osteoporosi. Grazie a questa iniziativa in 18 regioni, 109 ospedali premiati con i bollini rosa aprono le porte ai cittadini con varie iniziative sul tema.

Anche l’Azienda Usl8  ha aderito al progetto. L’ospedale del Valdarno,  ha organizzato un incontro informativo che avrà luogo domani, sabato 13 aprile dalle 9,00 alle 12,00  nell’Auditorium della Banca di Credito Cooperativo a San Giovanni Valdarno.  

Tema dell’incontro “Osteoporosi ed altre patologie a carico delle ossa”, con informazioni utili alla prevenzione ed al trattamento di questa patologia.
Vi partecipano diversi specialisti, dall’ortopedico Daniele Scipio, alla fisiatra Giada Del Cucina, al nutrizionista Adriano Bruci, il reumatologo Matteo Mazzetti, e il medico dello sport Maurizio Colica.
Sarà un incontro interattivo con la possibilità di porre domande e quesiti specifici. Verrà fornito un indirizzo mail per eventuali domande, curiosità  a cui poi gli specialisti risponderanno.

CONOSCERE E PREVENIRE LA MALATTIA
La salute delle ossa è un bene prezioso, su cui investire tutti i giorni per l’osteoporosi, che è la più diffusa patologia a carico del sistema osteo articolare, caratterizzata dalla progressiva diminuzione della massa scheletrica.
Questo causa un aumento della fragilità dell’osso con conseguente maggior rischio di fratture, che si verificano maggiormente a carico di vertebre, femore e polso.
L’osteoporosi è una malattia silenziosa e asintomatica, che colpisce il 33% delle donne tra i 60 e i 70 anni di età e il 66% quelle al di sopra degli 80 anni.
Condizioni particolari che aumentano il rischio di osteoporosi  sono la menopausa precoce e fisiologica, l’uso cronico di farmaci corticosteroidi, anticoagulanti, anticonvulsivanti, antiacidi, le malattie infiammatorie croniche intestinali, alcune malattie endocrine, malattie ematologiche e renali, l’anoressia nervosa. Queste  costituiscono un’indicazione che i medici di famiglia conoscono bene per suggerire l’esecuzione di una indagine strumentale accurata e non invasiva, la MOC (mineralometria ossea computerizzata) che, misurando con precisione la massa e la densità ossea, consente di evidenziare il processo di demineralizzazione ossea già in fase iniziale. E proprio una diagnosi precoce permette di adottare quelle misure terapeutiche necessarie e capaci di impedire o ridurre il verificarsi di fratture da fragilità

La prevenzione viene promossa dal sistema sanitario regionale in modo sistematico in occasione della annuale vaccinazione antinfluenzale che anche nella nostra provincia raggiunge quasi settantamila utenti, la gran parte dei quali anziani. Assieme al vaccino antinfluenzale, viene infatti proposta  una campagna di   prevenzione dell'osteoporosi a tutti i soggetti che hanno superato i 65 anni. Chi aderisce ottiene  una dose di vitamina D, con due fiale da assumere per via orale a distanza di sei mesi l'una dall'altra. Questa vitamina è essenziale per l'assorbimento del calcio, per il suo deposito nelle ossa, ma anche per il mantenimento del tono muscolare che costituisce un fattore importante nella prevenzione delle cadute e di tante fratture fra gli anziani. Dopo la prima dose è sufficiente un richiamo dopo 5 anni.

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