Ad Arezzo oncologi e anatomo-patologi italiani e stranieri per presentare innovativa classificazione dei tumori renali

Martedì l’incontro al Park Hotel. Attuata una tecnica sperimentale per il confronto sui dati scientifici

| Categoria: Sanità
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Medici specialisti e specializzandi in Anatomia Patologica, Oncologia, Radioterapia e Urologia, provenienti da tutta Italia si ritroveranno domani ad Arezzo per partecipare ad un forum scientifico di eccezionale rilevanza e qualità. Specialisti italiani che operano in ospedali e varie università, assieme ad americani, canadesi e neozelandesi discuteranno di “neoplasie dell'apparato genito-urinario” esaminate dal duplice punto di vista dell'oncologo incontra e del patologo, non sempre coincidenti.
La particolarità di questa innovativa modalità di aggiornamento, è proprio nella organizzazione di un confronto aperto, “in un clima generale da “laboratorio e scarpe da ginnastica” favoriranno sicuramente una crescita reciproca dei clinici e degli anatomopatologi invitati ad incontrarsi e, se del caso, a scontrarsi” come spiegano Sergio Bracarda, Andrea Carnevali e Rodolfo Montironi, direttori del corso. 
“Tutto quello che avreste voluto sapere dal Patologo (ma non avete mai avuto il coraggio di chiedere...) e viceversa!” recita l’incipit di questa giornata organizzata a partire per domani (martedì 21 maggio) dalle ore 9,00 presso il Park Hotel di Battifolle. 
“Alla base di qualsiasi scelta terapeutica in Oncologia c’è una diagnosi e dietro la diagnosi c’è un importante e complesso lavoro che vede coinvolti clinici e anatomopatologi – spiegano gli organizzatori - Obiettivo dichiarato di questi corsi interattivi è quello di facilitare la condivisione delle informazioni tra clinico e patologo, in modo da migliorarne le capacità di interazione. Quante volte il patologo si è lamentato con l’oncologo della scarsità (o dell’assenza..) di informazioni cliniche ricevute e quante volte i  clinici, a loro volta, vi sono lamentati della esiguità o della difficile interpretazione di una risposta istologica?”
Questo corso, con metodologia fortemente innovativa, consente a chi vi partecipa di aver modo di sapere tutto quello che in genere anche i professionisti non hanno mai avuto modo, tempo o coraggio di chiedere. Il corso è infatti articolato in una serie di sessioni che, oltre a coinvolgere in modo paritario clinici e patologi come relatori e moderatori, offre ampio spazio alla discussione. La scelta di argomenti “caldi”, l'inserimento di una relazione "I disagree!" , le discussioni plenarie guidate da esperti di riconosciuta fama nazionale ed internazionale mirano ad aumentare fin da subito la capacità di interazione reciproca con riflessi positivi sulla attività quotidiana.
Oltre alla innovativa metodica del corso, durante i lavori saranno presentata e discussa la nuova classificazione dei tumori renali dell’adulto secondo le indicazioni dell’Isup di Vancouver, sulla quale si basano importanti aspettative di cura.
Il corso è diretto da Sergio Bracarda direttore della Oncologia Medica della USL 8 e membro dell’Istituto Toscano Tumori, da  Andrea Carnevali direttore della Anatomia Patologica del San Donato, e da Rodolfo Montironi responsabile della sezione della Anatomia Patologica del Politecnico delle Marche.
Fra i relatori da segnalare Annino, Borghesi, De Angelis, Ponticelli e Sisani di Arezzo, lo statunitense Stephan Bonsib di Shreveport, il neozelandese Brett Delahunt di Wellington, il canadese John Srigley di Hamilton, e docenti universitari provenienti da Roma, Napoli, Milano, Firenze, Viterbo, Pisa e Verona.

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