Ecco il nuovo centro ausili: presentato stamani alle associazioni dei malati

Si trova all’interno del Pionta. Rivisti anche alcuni percorsi autorizzativi

| Categoria: Sanità
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– All’interno del parco del Pionta, in quella che rappresenta la cittadella della sanità e dell’università, è stato recuperato un altro pezzo di storia. Sono i locali accanto alla vecchia legnaia di quello che fu l’ospedale psichiatrico, dove è stato realizzato il nuovo Centro Ausili. Una serie di stanze, saloni, e magazzini nei quali affluiscono ogni giorno da ottanta a cento persone per il ritiro di presidi sanitari, dai pannoloni alle carrozzine, dai lettini ai materassi antidecubito, fino a tutta quella documentazione necessaria per avere in distribuzione, diretta o indiretta, altri dispositivi medici come ad esempio quelli per i diabetici, dietetici per pazienti con IRC, portatori di stomie, alimenti per celiaci, etc.
Al recupero di natura edilizia, è stato affiancato un aggiornamento generale degli strumenti tecnologici e una revisione dei percorsi assistenziali, sollecitati questi anche dalle associazioni dei malati, che chiedono, giustamente, di semplificare il più possibile i processi di assegnazione. Sulla stessa linea la Asl che spende ogni anno 4 milioni e mezzo di euro per queste attività e compie ogni sforzo per verificare che vi sia appropriatezza nella richiesta e non vi siano sprechi.

E’ stato il direttore generale della Asl, Enrico Desideri, congiuntamente al direttore della Farmaceutica Territoriale, Rosella D’Avella a fare gli onori di casa illustrando ai rappresentanti delle Associazioni intervenute le realizzazioni effettuate e i nuovi percorsi assistenziali messi a punto per gli assistiti che, direttamente o attraverso altri soggetti, ogni giorno si avvalgono di questa struttura (da 80 a 100 persone).

I volumi di attività, come detto, sono molto alti e riguardano un’ampia tipologia di assistiti: 5.500 diabetici, 350 pazienti affetti da IRC (nefropatici), 3.000 incontinenti con ausili per assorbenza o soggetti cateterizzati, 250 colo-urostomizzati, 250 persone affette da lesioni cutanee di tipo cronico, 20 para-tetraplegici, per citare le categorie che accedono  correntemente agli uffici per la predetta assistenza. Ora, per ogni patologia sono stati realizzati percorsi distinti per ridurre al minino le attese.

Nel 2012 sono state espletate  5.500 pratiche autorizzative per la assistenza protesica, altrettante quelle di magazzino relative all’invio deli ausili non personalizzati destinati alle altre 4 Zone sanitarie.
L’attività riguarda  invalidi civili o in attesa del riconoscimento, invalidi per lavoro, per servizio e minori che hanno bisogno di ausili e protesi ai fini riabilitativi e di assistenza alla persona. Questa stessa attività è stata unita sotto un’unica “regia”, perché, anche se determina un aumento del numero degli ingressi, rappresenta un valore aggiunto per molte persone, che possono provvedere in un'unica soluzione all’attivazione di prestazioni diverse (es. una persona allettata che necessita di letto ortopedico e carrozzina, presso la stessa sede può attivare la consegna domiciliare dei pannoloni).
La vicinanza logistica del magazzino ausili e del CAAT (Centro Ausili e Alta Tecnologia) costituisce un nucleo di attività, in grado di garantire più risposte assistenziali, soprattutto nei confronti delle categorie fragili.
Allo spostamento degli uffici in una sede ristrutturata, presto si aggiungerà la revisione e lo snellimento di alcuni percorsi sia nella fase autorizzativa che erogativa  presso la farmacia o il domicilio.   
  
PECORSI SNELLI PER I DIABETICI
Particolare attenzione è stata adottata per migliorare i percorsi nei quali sono inseriti i diabetici, la categoria più numerosa. Pur seguendo tutte le normative nazionali e regionali in materia, che proprio per evitare inappropriatezza e spreco, hanno dettato regole più stringenti, la Asl per quanto riguarda il rinnovo autorizzativi, ha individuato una serie di automatismi.
Grazie all’adozione di un nuovo sistema informatizzato che andrà a regime entro breve, per i pazienti insulino-dipendenti con diabete di tipo 1 e pazienti che hanno valori glicemici stabilizzati (fascia 1 e 4) è previsto il rinnovo automatico, salvo variazioni intercorrenti su  indicazione medica.
Il controllo della regolarità dei ritiri consentirà di valutare il reale fabbisogno e di procedere al rinnovo formale fino a due anni. Ci sarà presto la possibilità di prescrizione on-line da parte del medico prescrittore,  via e-mail o direttamente sul web: l’Azienda  a quel punto valida il piano di prescrizione e l’assistito può presentarsi direttamente presso qualsiasi punto di distribuzione per ritirare ciò che è stato autorizzato senza dover transitare nuovamente dal centro ausili.
E ancora: il piano di cura viene adattato in automatico al confezionamento per il fabbisogno mensile; può essere variato in corso di validità, su segnalazione del paziente per una riduzione o diversa indicazione medica, con la riprogrammazione delle quantità residue che il soggetto può ritirare mensilmente; vengono ovviati problemi di chiusura per ferie delle farmacie di riferimento, in quanto si può cambiare farmacia senza particolari formalità,
L’automatismo dell’autorizzazione non deve comunque essere un disincentivo al controllo. L’assistito deve avere anche la consapevolezza dei costi dell’assistenza offerta e a percepire che un uso attento e responsabile dei prodotti possono essere tradotti in miglioramenti a suo favore.   

CONSEGNA DOMICILIARE PER L’INCONTINENZA
C’è un percorso ormai standardizzato, al quale si lavora comunque per renderlo ancor più efficiente, per la consegna domiciliare di pannoloni e traverse .
Un protocollo clinico per la gestione dell’incontinenza,  prevede la creazione di una scheda per definire il tipo di incontinenza e individuare tipologia e  quantità degli ausili (pannoloni e traverse necessari).
Il soggetto con invalidità civile o con certificazione di incontinenza stabilizzata, entra in contatto diretto con  infermieri addestrati che stilano un piano di cura subito operativo con la consegna a domicilio del materiale occorrente per un fabbisogno mediamente  trimestrale.
Il rinnovo è automatico, salvo variazioni dello stato clinico.

ASSISTENZA DIETETICA AI SOGGETTI CON IRC 
Ci sono persone per le quali il medico nefrologo prescrive una dieta aproteica che possa procrastinare il trattamento dialitico.
L’assistenza avviene tramite farmacie e punti aziendali con l’erogazione di materiale dietetico secondo un tetto di spesa max regionale di € 51/ mese.
La Asl 8 ha scelto di erogare in forma diretta  attraverso le farmacie del territorio o strutture  proprie prodotti  qualificati, valutati nella componente nutrizionale e organolettica da un team di esperti, acquistati attraverso gare pubbliche. Tutto questo ha consentito di garantire ai nostri assistiti un assistenza quali-quantitativamente ampia che supera di molto i livelli garantiti da altre aziende nell’ambito del tetto di spesa.

AUSILI TECNICI DI SERIE
Questa struttura gestisce anche le richieste dello specialista ospedaliero per pazienti in dimissione o del medico di famiglia per gli ausili di base, come letto ortopedico, materasso antidecubito, sponde, carrozzina, deambulatori, carrozzine rigide.
Anche in questo caso la contiguità tra ufficio autorizzativo e magazzino è un elemento di facilitazione per mostrare l’ausilio destinato, verificare l’adattabilità al soggetto, usufruire del tecnico ortopedico specializzato per l’addestramento all’uso.

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