Prima convention aziendale della Asl al Centro Affari

L'evento giovedì. Più di mille i partecipanti

| Categoria: Sanità
STAMPA

Una azienda grande come la Asl, con 3600 professionisti disseminati su tutto il territorio, dispone di energie ed di un capitale umano di primissimo livello, che può e deve essere messo a disposizione intorno ad alcuni obiettivi comuni. Lo strumento identificato è diffuso nelle grandi aziende private, specie ad alta specializzazione, ma sostanzialmente inesistente in ambito  pubblico. L’appuntamento è fissato per giovedì 12 settembre, quando  Arezzo Fiere e Congressi, ospiterà questa prima convention aziendale, che vede protagonisti i propri dipendenti, le associazioni di volontariato, i sindacati, le categorie economiche, le altre Istituzioni, gli opinion leader e la stampa. “Tutti soggetti – spiega Enrico desideri, direttore generale della Asl - che ci sforziamo in ogni situazione, di coinvolgere ed ascoltare  L’Azienda Usl8, ha da tempo avviato programmi tesi a coniugare innovazione e pertinenza organizzativa, come l’impegno, peraltro ad oggi sempre rispettato, di tenere il bilancio in pareggio. Con questa finalità, abbiamo organizzato la prima convention aziendale, esperienza insolita per un'azienda sanitaria e possibile grazie alla collaborazione con il Calcit di Arezzo. Durante la giornata, non ci limiteremo a presentare risultati e progetti della Direzione, ma affronteremo, insieme, con tutti gli operatori ed i soggetti che vorranno intervenire, in 12 seminari monotematici, gli aspetti più critici o più rilevanti della nostra programmazione operativa. I contenuti dei seminari – dice Desideri - saranno inseriti in una Community online, così che, i gruppi di lavoro, possano continuare a discutere anche nei giorni successivi, completando ciascuno, un documento programmatorio che sarà poi consegnato alla Direzione, che ne trarrà indicazione per le proprie scelte”.

La mattina, nella sezione plenaria, sono previsti interventi di altissimo livello (fra gli invitati anche il ministro Beatrice Lorenzin) dall’antropologo Tullio Seppilli dell’università di Perugia, a Federico Spandonaro dell’Università Torvergata, da Valtere Giovannini direttore generale del dipartimento salute della regione Toscana, a Lucia Franchini Difensore Civico della Regione Toscana, fino alle conclusioni dell’assessore Luigi Marroni.

A fine mattinata incontro con  la stampa e nel pomeriggio il lavoro dei 12 seminari che contano già più di mille iscritti.
I temi individuati, in un'ottica di grande concretezza e di confronto sulle criticità, sono il percorso oncologico, i percorsi riabilitativi, le politiche per l’immigrazione e la cooperazione, le vaccinazioni, l’assistenza agli anziani e alle fasce deboli, la prevenzione primaria e la promozione della salute, il sistema della cure primarie, il percorso chirurgico, la Salute Mentale dalla prevenzione alla riabilitazione del disagio psichico, le responsabilità del medico sulle reazioni avverse da farmaci, la sanità di genere e la lotta al dolore.
Alle 18,30 chiusura della giornata con un momento di spettacolo e il concerto del gruppo M&M, formato interamente da medici, infermieri ed altro personale della Asl.

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