Santa Firmina, l'esperienza di Battiston al servizio dei baby gialloverdi

"La prima regola è la chiarezza con i ragazzi, allenatori e genitori"

| Categoria: Sport
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Giorgio Battiston non ha bisogno di tante presentazioni. Dopo una vita passata sui campi da calcio come calciatore, indossando anche la maglia dell’US Arezzo dal 1973 al 1979, ha legato il suo nome ormai da diverse stagioni all’USD Santa Firmina. Il suo ruolo è quello di responsabile della programmazione e istruttore tecnica di base, un punto nevralgico nell’organigramma della società aretina come spiega lui stesso. “Mi è stato chiesto di seguire l’aspetto tecnico e la preparazione per la categoria esordienti con l’aggiunta di lavorare e stimolare gli stessi allenatori dando indicazioni – spiega Battiston.  La prima regola è la chiarezza con i ragazzi ai quali devi insegnare, con gli allenatori e con i genitori. Con i bambini devi parlare spesso sia di calcio che di altre cose, mentre ai genitori dico sempre che può esserci un dialogo se ci sono problemi comportamentali o a scuola, ma che in ambito calcistico non devono fare pressioni sul ragazzo”.
L’avventura nel mondo degli esordienti  sembra stimolare quotidianamente Giorgio Battiston nel cercare di far crescere calcisticamente e sul piano caratteriale i baby gialloverdi. “Spesso mi rendo conto che ai ragazzi non vengono fornite le basi minime per poter giocare divertendosi a calcio – prosegue il mister. È un dato che emerge soprattutto in quei ragazzi che vengono da altri settori giovanili e che magari non hanno seguito un percorso sufficientemente adeguato per la scuola calcio e inevitalbimente anche per l’istruttore non è facile dover trovare quei tasti giusti, il metodo adeguato, per aiutarlo a emergere”.
Ecco quindi perchè il ruolo di Battiston è apprezzato a tal punto, in particolare dai mister che si preparano ad allenare negli anni successivi un gruppo  come quello degli esordienti. “Un allenatore che ha a disposizione un gruppo di calciatori che sanno come muoversi, hanno un’idea di come stare in campo partono indubbiamente avvantaggiati nel poter svolgere il loro lavoro. Quest’anno ho seguito passo dopo passo i ragazzi del 2001 e quelli del 2002 constatando i loro progressi. Posso assicurare che non sono le vittorie per tre o quattro a zero a ripagare il mio lavoro e quello degli allenatori, ma il vedere in campo una squadra che prova a far girare la palla a terra senza calcioni oppure che prova a giocare calcio come si deve. Sono queste le vere soddisfazioni per chi come me opera nell’attività di base”.
Il Direttivo dell’USD Santa Sirmina giovedì prossimo 19 dicembre si ritroverà con i proprio allenatori e istruttori presso la Pizzeria del Borgaccio alla Chiassa Superiore per il consueto scambio di auguri natalizi. Il tutto è stato reso possibile grazie all’iniziativa dello sponsor “Agostini Bruno” che prima della cena avrà il piacere di ospitare tutti gli invitati presso la nuova sede, dove a breve si trasferirà, in zona Carbonaia ad Arezzo.

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