Il consiglio direttivo di Orgoglio Amaranto, coerentemente con quanto annunciato nel comunicato stampa dello scorso 22 novembre, e in considerazione del perdurare di una situazione di stallo che sta inficiando sia la gestione economica della società che i risultati sportivi della squadra, ha deliberato quanto segue.
"OA, alla luce dell'inerzia del Consiglio d'amministrazione dell'Us Arezzo in un momento così difficile, richiede una nuova convocazione urgente sia del Cda che dell'assemblea dei soci per la predisposizione e approvazione del bilancio relativo alla stagione 2011/12. Tale operazione, assolutamente indispensabile anche al fine di agevolare un eventuale passaggio di proprietà , deve essere portata a termine, secondo i termini di legge, entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio o entro 180 giorni in casi eccezionali. Entro la fine della settimana, in mancanza di adeguate e concrete garanzie in merito alle questioni sopra citate, il comitato provvederà a ritirare il proprio rappresentante dal Consiglio d?amministrazione dell?Us Arezzo. Infine OA, in qualità di socio di minoranza, reputa improrogabile un confronto definitivo con gli altri soci per individuare le soluzioni in grado di arginare la crisi tecnica che ha fatto precipitare la squadra al terz'ultimo posto della classifica e che ha lasciato giocatori e staff tecnico senza alcun punto di riferimento. In virtù di questo si diffida chiunque dal portare a compimento qualsivoglia operazione di svincolo o cessione di calciatori di proprietà dell'Us Arezzo, e che dunque ne costituiscono un patrimonio economico fondamentale, in mancanza dell'assenso di tutti i soci".
