Sono 10 anni di vita del "Crazy Town" ed è festa grande tra i giovani di Lucignano. La particolarità di questa solidarietà è sicuramente la "provenienza" che nasce da un gruppo giovanile inneggiante alla loro caratteristica principale ma assolutamente mai fuori dalle righe: esuberanza. Questo concentrato di energia vitale, che a dispetto del bizzarro appellativo che hanno scelto, sono il simbolo di una parte della gioventù lucignanese, che fanno della loro vivacità ed esuberanza un espediente per metterla al servizio della solidarietà verso gli altri. Questo gruppo che ci tiene a sottolineare" è assolutamente apolitico",è un vulcano di iniziative: cene e balli di Fine Anno, di carnevale, gite, pi-nic nella lussureggiante vegetazione che circonda Lucignano e la vendita delle magliette, ogni anno rigorosamente diverse,inneggianti all'amore per il proprio paese. Dopo la morte, 8 anni fa, di una di loro: Serena di Grisostomo, aveva solo 19 anni questa bella ragazza che fù stroncata da una terribile malattia, questi amici decisero di donare il ricavato di ogni loro iniziativa al "Calcit" di Lucignano. Ma sentiamo dallo stesso Presidente del Gruppo David Rencinai quali sono stati i risultati raggiunti in questi 10 anni di vita del "Grazy Town". "Intanto voglio sottolineare che questo gruppo di amici, siamo circa 100, si è unito per dimostrare che si può fare del bene anche se esterniamo vivacità ed amiamo bere una birra insieme o un buon bicchiere di vino. Oltretutto 10 anni fa eravamo tutti molto più giovani, mentre ora alcuni di noi abbiamo una nostra famiglia con dei figli, ma la nostra voglia di fare della solidarietà con la forza della nostra amicizia non è mai venuta meno e questo lo capiscono subito anche i giovani che per la prima volta entrano a fare parte del nostro Gruppo". Parlando del "vile" denaro che in questo caso non è tanto da disprezzare perché lo avete sempre donato al "Calcit", ci puoi dire, a grandi linee, in questi 10 anni quanto avete devoluto in solidarietà . " Bisogna fare un distinguo dato che con la vendita delle magliette abbiamo ricavato 10000,00 euro ma la metà della somma ci è servita per le varie strutture: tavoli, gazebi ecc.. ed i rimanenti 5000 euro li abbiamo versati al Calcit. Ma, devo però aggiungere che durante la Maggiolata nella nostra postazione, alla Piazzola, dove gestivamo le bibite abbiamo portato alle casse dell'Associazione Maggiolata, in 10 anni, circa 12000,00 euro. Permettendo così di dare il nostro piccolo contributo anche alla nostra Festa più bella ed amata". Questo Gruppo composto da circa 100 tra ragazzi e ragazze tra i 16 ed i 35 anni stanno dando ai tanti detrattori della gioventù attuale una tangibile dimostrazione di grande umanità . Se Crazy Town vuole essere questo, allora anche noi vorremmo farne parte.

