Sansepolcro, inaugurato il nuovo nido La Cometa

Rette invariate nella moderna struttura a misura di bambino

| Categoria: Valtiberina
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Si è svolta questa mattina l’inaugurazione  del nuovo asilo nido comunale “La Cometa” in Via A. Clarke a Sansepolcro che ospiterà da lunedì prossimo 48 bambini da 3 mesi a 3 anni. “Con l'inaugurazione di questo nuovo asilo nido apriamo l'’anno scolastico nel migliore dei modi – ha detto il sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani-  Ho sempre pensato che il grado di civiltà di una comunità deve misurarsi con la capacità di offrire servizi pensando al  futuro, all’infanzia, ai ragazzi, ai giovani, alle donne e alle famiglie. Per questo devo ringraziare tutti coloro che hanno permesso questa inaugurazione ad iniziare dall’assessore Borghesi, al personale dell’asilo, le educatrici che con molto amore hanno fatto in modo di sistemare tutto per l’apertura di lunedì, il personale comunale sia tecnico che organizzativo e insieme a loro la asl e l’azienda costruttrice.  La nuova struttura potrà ospitare fino a 50 bambini che potranno usufruire della professionalità, dell’esperienza e dalla competenza del personale comunale, educativo e ausiliario proveniente dal Cucciolo accresciuta dalla funzionalità di ambienti completamente nuovi, pensati a misura di bambino e progettati secondo le più recenti concezioni edilizie, ad iniziare dalle energie rinnovabili.” Si tratta di una superficie coperta di circa 500 metri quadrati e di una vastissima area verde che circonda tutto l’edificio sito accanto alla scuola materna Il Melograno. "Il nuovo asilo ospiterà anche i bambini dello storico asilo “Il Cucciolo” - ha aggiunto il Sindaco - che presenta oggi caratteristiche strutturali non pienamente rispondenti ad una moderna concezione dei servizi rivolti all’infanzia e necessita di manutenzioni importanti, compresi il tetto e l’impianto di riscaldamento.”

Ai ringraziamenti si è aggiunto anche l'assessore Andrea Borghesi che ha sottolineato come il risultato raggiunto sia stato il frutto dell’attenzione alle aspettative delle famiglie e dei genitori dell'amministrazione comunale: " Le educatrici e i genitori - ha aggiunto Borghesi - sanno perfettamente la nostra determinazione nel voler aprire questa struttura e allo stesso tempo mantenere invariate le tariffe che sono tra le più basse della provincia di Arezzo.”

La nuova struttura è realizzata in base ai moderni sistemi di costruzione dei nidi,  dotata di locali luminosi ed accoglienti, climatizzati secondo il sistema “a pavimento”, che consente di coniugare confort e risparmio energetico con pannelli solari istallati sul tetto e impianto predisposto anche per il raffreddamento. Le aree verdi all’esterno saranno presto attrezzate in modo da diventare parte integrante del progetto educativo, filo conduttore e cornice in cui si iscrivono l’organizzazione e la suddivisione degli angoli interni e il quotidiano agire pedagogico.

Il progetto è partito con la precedente Amministrazione con una formula che prevedeva la concessione a terzi sia della costruzione della struttura che della sua gestione. Il contratto, che originariamente vincolava il Comune per quindici anni, è stato rimodulato in base alle nuove esigenze. L’Amministrazione comunale ha infatti soppesato tutte le variabili connesse all’eventualità di mantenere attivi due nidi, tra cui l’onerosità della spesa, in una situazione in cui alla carenza di risorse è necessario rispondere con l’oculatezza della loro allocazione e l’opportunità per il Comune di gestire direttamente un servizio così importante e delicato quale è quello del nido. Pertanto, consensualmente con il consorzio d’imprese costituitosi nel 2009, l’attuale amministrazione ha convenuto di risolvere il precedente contratto, siglando un nuovo accordo in base al quale il Comune riconosce alla Comars lo stanziamento finanziario già anticipato  per la spese in conto investimento in cambio della disponibilità immediata della struttura da parte dell’Amministrazione, che fin da subito assume la piena titolarità del servizio educativo. La Cooperativa rimane comunque per otto anni l’interlocutore unico per tutte le attività che il Comune non gestisce direttamente, connesse con il servizio di nido.

L’offerta didattica è stata inoltre ampliata, grazie a fondi regionali ottenuti tramite progettazione, già a partire dallo scorso anno educativo, comprendendo il prolungamento dell’orario di apertura del servizio per coloro che ne fanno richiesta, e attività sperimentali varie, tra cui un progetto che ha come obiettivo quello di familiarizzare i bambini più “grandi” con i suoni della lingua inglese ( madrelingua) insieme ad  un progetto sperimentale di educazione ai suoni (novità).

Per monitorare e valutare la soddisfazione dell’utenza e per garantire un costante miglioramento della programmazione degli interventi educativi, saranno organizzati frequenti incontri con i genitori che utilizzano il servizio. Infine è stato avviato un percorso zonale di costruzione del coordinamento delle attività educative con funzioni di supervisione del personale, a favore del quale è programmata la realizzazione di corsi di aggiornamento per la qualità dell’azione educativa e per il supporto motivazionale e professionale.

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