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"Captain Phillips" un film da non perdere

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a cura della Redazione
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La recensione: "Captain Phillips"

 

“Captain Phillips”, storia del sequestro della nave mercantile Maersk Alabama , avvenuto nell'aprile del 2009, è un film che fa cronaca e non spettacolo.  Il regista Paul Greengrass si limita infatti alla mera descrizione dei fatti, tracciando la vicenda umana dei due protagonisti, Phillips e Muse, il pirata somalo, senza abbandonarsi a inutili orpelli ma segnando, con una sola frase, la distanza che esiste tra i due mondi. “Possibile che non ci sia altro modo per campare che pescare o fare il pirata?” chiede l'americano Phillips. “Non in Africa, non in Africa” risponde il somalo Muse. Una descrizione che, scevra da facili morali e polemiche gratuite, fa cronaca alla maniera del documentario. Semplicemente sedendo sulla poltrona, lo spettatore entra in empatia con la storia e si rende conto sistematicamente del malfunzionamento del sistema economico globale e dell'instabilità geopolitica di alcune parti del mondo. A dare maggiore consistenza alla narrazione, la tecnica di ripresa, molta telecamera a spalla ( come nel caso delle scene africane), nessun effetto speciale e regia senza fronzoli.  Paul Greengrass fa un'altra cosa di pregio, evitando patriottismi da polpettoni celebrativi, riesce ad evidenziare il pragmatismo e l'efficenza americana in maniera eccellente, raccontandola attraverso le immagini di uomini che arrivano, calcolano il momento giusto per intervenire e se ne vanno in silenzio come sono arrivati.  “E' la Marina americana non puoi farcela” dice Phillps a Muse. E questi immediatamente capisce che forse è molto meglio finire in carcere in America piuttosto che rimare a farsi uccidere o peggio tornare in Somalia da un capo che non c'è, non gli risponde più e che lo ha totalmente sganciato. Il film rende edotti anche sulla drammaticità della situazione africana, dove i signori della guerra, sfruttando pescatori e abitanti dei villaggi, riescono a far soldi ma a non darne indietro. “Lo scorso anno ho sequestrato una nave greca, 6 milioni ho fatto” dice Muse a Phillips. “E ancora qui stai?” Replica l'americano in uno scambio di battute che la dice lunga su come il regista si sia impegnato nel tracciare entrambi i punti di vista. Questa dualità è messa in vita dai due interpreti: da un lato Phillips (Tom Hanks), a capo della Maersk Alabama, e dall'altro Muse (Barkhad Abdi), il pirata a guida del gruppo somalo.  Sono due uomini il cui rapporto è ovviamente antagonistico ma che, si intuisce, nutrono comunque del vicendevole tacito rispetto. “Il fatto che entrambi comprendano le ragioni dei comportamenti dell'altro, tradisce la loro consapevolezza di essere pedine di un gioco più grande, sul quale non hanno alcun potere e di cui non hanno responsabilità. Il loro è uno scontro di volontà e di disperazione, una battaglia per la sopravvivenza” scrive Il Giornale in una recensione che condividiamo in pieno. E quello che da vita al capitano è un Tom Hanks strepitoso soprattutto nella muta disperazione e angoscia delle ultime scene, quelle in infermeria con il dottore che ripete in maniera assillante “tutto va bene, respiri, tutto va bene”. In questa mancanza di voce, strozzata dalla disperazione che lascia senza parole anche lo spettatore, l'attore 57enne dimostra come sia ancora capace di altissimi livelli interpretativi e soprattutto di regalare gran cinema. Una nomination a questo punto pare meritatissima. Insieme a lui lo spettatore si sente direttamente all'interno della scialuppa, ne avverte gli odori,  ne percepisce il caldo e soprattutto la disperazione in uno sfinimento psicologico che ha il sapore della catarsi.

Gli orari

 

Multisala

    CAPTAIN PHILLIPS - ATTACCO IN MARE APERTO
    16:00 19:00 22:00

    SOLE A CATINELLE
    16:45 17:30 19:15 20:00 21:40 22:30

    ENDER'S GAME
    17:00 19:40 22:20

    CANI SCIOLTI
    17:00 19:45 22:20

    DARK SKIES - OSCURE PRESENZE
    20:00 22:35

    JUSTIN E I CAVALIERI VALOROSI
    17:35

    ASPIRANTE VEDOVO
    17:00 19:20 21:45

    CATTIVISSIMO ME 2
    16:35 19:00 21:30

mercoledi: ore 20,30 Marco Mengoni al cinema

 

Gli orari si riferiscono ai giorni feriali, per ogni variazione e le proiezioni mattutine della domenica consultare il sito di ucicinemas

 

Eden

 

LA VITA DI ADELE

GIOVEDI’ 31 OTTOBRE  e  MERCOLEDI’ 30  NOVEMBRE SPETTACOLO UNICO ORE 21

VENERDI’ 1 – SABATO 2 e DOMENICA 3 NOVEMBRE

ORE  16,00  –  19,00   -  22,00

Piccolo Eden

UN CASTELLO IN ITALIA

GIOVEDI’ 31 OTTOBRE  e  MERCOLEDI’ 30  NOVEMBRE

ORE 20,30 e 22,30

VENERDI’ 1 – SABATO 2 e DOMENICA 3 NOVEMBRE

ORE 16,30  – 18,30 – 20,30 – 22,30

Mercoledi ore 21 bar Biolento San Michele Arezzo assemblea comitato Eden

 

Spazio Uno Firenze

Vado a scuola

15:45 (Lunedì 04/11 Riposo)

La prima neve

17:15 - 20:45 (Lunedì 04/11 Riposo)

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