Il requiem di Mozart per coro, solisti e orchestra nella Pieve di Santa Maria

Mercoledì 27 marzo alle ore 20.20

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Le note di un Mozart altissimo, quello dolente eppure colmo di fede e speranza del Requiem, risuoneranno mercoledì prossimo (27 marzo) alle ore 21 nella Pieve di Santa Maria ad Arezzo, nell’esecuzione per coro, orchestra e solisti proposta dall’ensemble Vox Cordis diretto dal maestro Lorenzo Donati e dall’Orchestra Città di Arezzo, con la soprano Gaia Matteini, la contralto Letizia Grassi, il tenore Rosolino Claudio Cardile e il basso Roberto Locci. Un appuntamento imperdibile con la grande musica, inserito nell’ambito del festival ‘Dinventinventi’, ideato dall’associazione Insieme vocale Vox Cordis con il patrocinio di Provincia e Comune di Arezzo. La Messa di Requiem in Re minore K626 fu l'ultima composizione del musicista di Salisburgo, che morì il 5 dicembre 1791 lasciando la partitura incompleta. Fu poi il suo allievo Franz Xaver Süssmayr a terminarla. Molte le leggende e i misteri legati sia alla prematura scomparsa di Mozart sia alla sua ultima opera, che resta un capolavoro assoluto mantenendo intatto dopo oltre due secoli il suo connubio fortissimo di grazia struggente e di potenza. “È un concerto di assoluta rilevanza, che la nostra associazione ha deciso di regalarsi e di regalare alla città nella settimana di Pasqua in memoria del nostro primo indimenticato presidente, Massimo Conserva”, sottolinea la presidente della Vox Cordis Gianna Baroni, “l’emozione è molto alta anche perché riuscire a mettere insieme coro, solisti ed orchestra in tempi di crisi per la cultura non è semplice. Ringraziamo quanti ci sostengono continuando a credere nel messaggio profondo che la musica ci offre”. La serata, ad ingresso gratuito, si aprirà alle ore 20.20 con una breve performance del coro Vox Cordis sulle note del Requiem di H. Howells, alla quale potrà partecipare anche il pubblico in sala con la guida del maestro Lorenzo Donati. Un’occasione per entrare nel vivo delle partiture e comprendere meglio stili e tecniche di composizione ed esecuzione dei Requiem. Di fatto, una introduzione che funge anche da guida all’ascolto del capolavoro mozartiano. Si prosegue con l’esecuzione in prima assoluta di un brano scritto per coro e viola da Donati e dedicato a Massimo Conserva. Poi, alle 21, l’attesissimo concerto per coro, orchestra e voci soliste.

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