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“Documenti per la storia della città di Arezzo nel medio evo”

Il nuovo libro edito dalla Società Storica aretina

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Farà sicuramente contenti tutti gli appassionati di storia locale il nuovo libro edito dalla Società storica aretina. Si tratta infatti della ristampa anastatica del quarto volume dei “Documenti per la storia della città di Arezzo nel medio evo”, curato da Ubaldo Pasqui nel 1904. L’originale è un’edizione rara, stampata dalla tipografia Bellotti, che il Pasqui volle pubblicare a sue spese in occasione del sesto centenario della nascita di Francesco Petrarca e forse per questo motivo in un limitato numero di copie, tanto che oggi è difficilmente reperibile sul mercato antiquario. La copia servita per la ristampa è appartenuta a monsignor Angelo Tafi, della cui mano reca le chiose.
La ristampa del quarto volume dei “Documenti” di Ubaldo Pasqui, secondo tomo della collana “Fonti di storia aretina”, sarà presentata martedì 11 dicembre, alle ore 17,30 nella sala delle conferenze dell’Archivio di Stato di Arezzo da Giovanni Cherubini e Pierluigi Licciardello, noti studiosi di Storia medioevale.
Aperto da una premessa di Luca Berti, presidente della Società storica aretina, il volume raccoglie dieci “cronache” bassomedievali, di fondamentale importanza per ricostruire la storia della nostra città di quel periodo. Gran parte del libro è occupato dalla Cronica in terza rima dei fatti di Arezzo, scritta sullo scorcio del Trecento dal notaio ghibellino ser Bartolomeo di ser Gorello. Prima del poemetto incontriamo fra l’altro la cosiddetta “Cronaca dei Custodi”, scritta intorno al 1100, il racconto delle cerimonie fatte in Arezzo nel 1260 per l’investitura di Ildebrandino Giratasca, gli Annali Aretini Maggiori e Minori, i “ricordi” del notaio ser Guido e quelli del mercante Simo di Ubertino. Il tutto è preceduto da una prefazione in cui Ubaldo Pasqui (1859-1939) passa in rassegna la storiografia aretina a lui anteriore. Ed è seguito dalla cronologia dei primi 67 vescovi aretini, con scheda biografica di ognuno, e dall’indice dei nomi.
Il volume, composto da oltre 300 pagine in carta avoriata (con le cinque illustrazioni in bianco e nero presenti nell’originale), ha un prezzo di copertina di 30 euro. A rendere possibile la pubblicazione – eseguita in un limitato numero di esemplari dalla tipografia “Pliniana” di Selci Lama – ha concorso, con l’acquisto di copie, la Presidenza del consiglio comunale di Arezzo. In occasione della presentazione, il libro sarà posto in vendita ad un prezzo promozionale.

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