Con il Natale nell'aretino si rivive la magia del presepe. La mappa di quelli viventi tra spiritualità e fascino

Tutto quello che c'è da sapere e dove vengono allestite le manifestazioni più affascinanti dell'anno

| di Edoardo Malvestiti
| Categoria: Attualità
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Con l’avvicinarsi del Natale, ritornano anche quest'anno le sacre rappresentazioni dei presepi viventi.  Si parte con quello più antico e suggestivo delle Ville di Monterchi, dove le uscite saranno cinque ,il  26/30 dicembre 2013 - 1/5/6 gennaio 2014. Il Presepe vivente  avvolge il piccolo borgo adiacente alla Chiesa di Santa Maria della Pace ed è organizzata dall'associazione Venite Adoremus che conta un gran numero di persone che lavorano per tutto l'anno alla realizzazione di questo avvenimento che coinvolge in maniera armoniosa un'intera comunità.
La rappresentazione sacra va in scena quando il sole è già calato, cioè quando le luci della città sono spente e il percorso s'illumina soltanto di fiaccole e lumini che rendono l'atmosfera realmente suggestiv,  che farà trascorrere ai partecipanti una piacevole serata all'insegna del vero spirito natalizio. Il presepe vivente di Monterchi è realizzato con la ricostruzione di scene di vita dell'epoca, gli antichi mestieri e la nascita di Gesù.  Lo scenario che si snoda nelle vie del paese, è animato da oltre 300 figuranti oltre ad animali veri ed accompagnato per tutto il tragitto da un gradevole sottofondo musicale. Ci si ritrova in un'atmosfera fuori dal tempo, ci si sente immersi in un mondo che può essere solo nei sogni e si trascorrono così 2 ore immersi in un clima surreale dove si rappresenta un momento importante della spiritualità del cristianesimo. 

Altra sacra rappresentazione suggestiva , quella del presepe vivente di Castiglion Fiorentino, dove sono previste due uscite, il 26 dicembre a partire dalle ore 17 e il sei di gennaio, giorno della epifania, con il tradizionale arrivo dei Re Magi. Sotto la Torre che si erge maestosa oltre 200 figuranti faranno rivivere il mistero della nascita di Gesù Cristo. Accanto ai quadri della tradizione natalizia quali la Natività, il palazzo di Erode con le odalische, i Re Magi, i pastori con le loro greggi, saranno allestite scene tipiche della società contadina della nostra terra, un viaggio tra gli antichi mestieri e le vecchie tradizioni a rappresentare il lavoro faticoso delle mani dell'uomo che lascia sempre spazio alla meditazione sul vero valore dell'esistenza come dono, tutela, custodia, trasmissione degli affetti più profondi. Il 26 dicembre e il 6 gennaio il piazzale della Torre del Cassero si animerà come un piccolo borgo con un percorso che si snoderà dal cancello accanto al Palazzo Pretorio fino all'uscita dal campetto dell'Oratorio del Cassero. Un ringraziamento a tutte le Associazioni di Volontariato castiglionese e ai tanti cittadini che come ogni anno si impegneranno per la buona riuscita della manifestazione e che ancora quest'anno dimostreranno un grande amore per il proprio paese.

E si rinnova anche quest’anno, nel periodo natalizio, il tradizionale appuntamento con il Presepe Vivente a Pietraia, che dista solo 9  chilometri da Cortona. La Pro loco  organizza ormai da molto tempo un evento imperdibile, apprezzato e seguito da un pubblico sempre più numeroso. Il Presepe Vivente viene allestito all’aperto nel boschetto dietro alla Chiesa di San Leopoldo ed è visitabile solo durante i giorni festivi durante il periodo delle vacanze natalizie, dal 24 dicembre al 6 gennaio. In passato il presepe ha accolto anche la partecipazione di figuranti di religione musulmana ed ebrea, donandogli una componente multietnica e diffondendo un spirito del Natale cristiano che va oltre le barriere religiose e culturali.

Nella suggestiva cornice del Vecchio Ponte, nel piccolo paese di Ponticino, il 25 dicembre, si svolge come ogni anno la "Rappresentazione della Natavità". Ore 15 Apertura Mercato - Si anima il piccolo villaggio di Betlemme con più di 50 comparse in costume storico Ore 17:30 Rappresentazione della natività - Le luci si spengono nel piccolo villaggio; rivivremo la storia della nascita di Gesù ripercorrendo gli avvenimenti più importanti di questo lieto evento. Sono queste le sacre rappresentazioni più famose e conosciute tra Arezzo e Provincia, da visitare, che dire allora a noi non resta altro che augurarvi un buon e felice natale .
 

Edoardo Malvestiti

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