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Arezzo Wave saluta Gianluca Girotto "Si è spenta una luce si, è accesa una stella"

Per anni collaboratore di Valenti come light desiner è morto in un incidente alpinistico

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Chi di voi è venuto una notte ad Arezzo Wave nei primi anni dello stadio fino al 2004 guardando i giochi di luce che accompagnavano Moby, Tricky, Jovanotti, Cypress Hill, Elisa, Negrita, Ivano Fossati, Elio e le Storie Tese e tanti altri doveva ringraziare Gianluca Girotto, il responsabile dei puntamenti dei colori, il "light designer", come dicono gli inglesi. Tra noi il suo nome era "Cucciolo"; veniva da Aosta come il proprietario del service audio tra i migliori in Italia Renato Fumasoli.
Dire che abbiamo fatto un pezzo di strada assieme, come l'amico di un marinaio che ogni anno con i suoi trucchi e le sue luci sbarcava nel porto di Arezzo, è dire poco. I suoi figli di sedici e diciassette anni li abbiamo visti nascere nelle sue foto e poi crescere, sempre mostrati ad ogni "sbarco" annuale con l'orgoglio comune di ogni padre.
Amante della mountain bike, dormiva alla Gravenna da dove arrivava in bici nel pomeriggio... e lo si lasciava a chiusura delle notti a lavorare per il set del giorno dopo quando tutto lo stadio dormiva tranne lui che fino all'alba preparava i set con il suo buio amico.
Era bravo come alpinista e molto esperto, purtroppo questo amore per la sfida e per il buio l'ha portato a scivolare in un fiume sotterraneo dentro una grotta, come avrete letto in tutti i giornali, in questi giorni vicino al lago di Como.
Se c'è un al di là chissà che bei colori ci farai vedere nel cielo!

Ciao Cucciolo,
l'Arezzo più bella ti ricorda con affetto e Ti ringrazia per le bellissime luci che ci hai regalato.
Una lacrima e un grande abbraccio a te e ai tuoi cari, ti vogliamo bene.

Mauro Valenti e tutti gli amici di Arezzo Wave!

 

NELLA FOTO Gianluca_Girotto_ArezzoWave2002_2003

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