La Ferroviaria Italiana compie 100 anni, due giorni di convegni e approfondimenti

Dindalini: "Sarà un momento di importante confronto e riflessione. Attestati di merito a tutti gli ex dipendenti"

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Convegni di approfondimento, celebrazioni, premiazioni, una mostra dedicata e momenti di confronto sulle principali tematiche del settore ferroviario. E' ricco il programma delle iniziative pensate da Lfi per celebrare il centenario dalla sua fondazione.
Nel 1898, infatti, un consorzio formato da alcuni comuni della Val di Chiana incaricò l’ingegner Cambi di progettare il tratto di linea ferroviaria tra Arezzo e Sinalunga. I lavori furono ultimati nel 1914 e il 30 gennaio dello stesso anno venne costituita ad Arezzo la Società Anonima “La Ferroviaria Italiana”. Il prossimo 30 gennaio 2014 saranno esattamente 100 anni dalla nascita della storica società aretina.
Per questo giovedì 23 e venerdì 24 gennaio prossimi Arezzo sarà al centro di una due giorni ricca di eventi e contenuti che, pensati in sinergia con Tiemme Spa ed Asstra e con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia e il Comune di Arezzo, avranno come filo conduttore l'analisi dello stato di sicurezza ferroviaria delle reti regionali.
I dettagli del programma sono stati presentati oggi, sabato 18 gennaio, in presenza di Massimiliano Dindalini, Presidente di LFI; Massimo Roncucci, Presidente Tiemme;  Mario Banelli, Direttore dell’ esercizio ferroviario e Tiziana Nocentini, Direttrice Isarec.
"Saranno due giorni di importante confronto con i principali attori del settore ferroviario e dei trasporti pubblici – afferma Massimiliano Dindalini, Presidente di Lfi – ma anche per portare a conoscenza della cittadinanza aretina la storia di un'azienda profondamente radicata con il territorio e che ha toccato da vicino la vita di tutti noi. Le celebrazioni si svolgeranno grazie al contributo degli sponsor che ci hanno sostenuto senza alcun costo per l'azienda. Consegneremo a tutti gli attuali ed ex dipendenti dell'azienda attestati di riconoscimento e di merito".
L'innovazione tecnologica e la sicurezza sui binari, in particolare, saranno al centro di una tavola rotonda in programma giovedì 23 gennaio con la partecipazione dei principali attori del settore, dagli operatori all'industria, con il contributo delle istituzioni nazionali e locali.
Le iniziative culmineranno con le celebrazioni del Centenario di Lfi in programma nella Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia di Arezzo in Piazza Grande nel pomeriggio di venerdì 24 gennaio quando sarà presentato anche il dettagliato volume curato da Giulio Bigozzi e intitolato "LFI. La Ferroviaria Italiana. Cento anni di storia".
"Le celebrazioni - ha spiegato Tiziana Nocentini, Direttrice dell'Istituto Storico Aretino della Resistenza e dell'Età Contemporanea (ISAREC) - prevedono anche l'allestimento di una mostra dedicata alla storia di Lfi che prenderà forma nel corso del 2014. L'obiettivo è riportare alla luce le foto dei mezzi e delle stazioni che attualmente sono conservate nell'archivio storico di Lfi. In collaborazione con il Comune di Arezzo, sarà possibile inoltre esporre i primi documenti originali della nascita dell'azienda, nonché le delibere e gli studi realizzati per la costruzione della linea ferroviaria e sulla stazione di Arezzo. Il percorso è solo l'inizio di una ricerca dedicata i cui risultati saranno presentati nel mese di maggio e che, per la prima volta, mostreranno alla cittadinanza anche reperti curioi dell'epoca".
Il programma
Le iniziative prenderanno il via nella mattinata di giovedì 23 gennaio all'interno dell'Hotel Minerva di via Fiorentina ad Arezzo. Previsti i saluti di Massimiliano Dindalini, Presidente di Lfi, delle autorità localli e di Vincenzo Ceccarelli, assessore Infrastrutture e Trasporti della Regione Toscana. Seguirà poi alle 10.45 la prima presentazione della ricerca ASSTRA sullo stato della sicurezza ferroviaria delle reti regionali, con l'introduzione di Marcello Panettoni, Presidente di Asstra.
Alle 11 il via la tavola rotaonda che vedrà il contributo di rappresentanti istituzionali , tra cui L’Agenzia nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, e tecnici di riferimento del settore ferroviario nazionale. La giornata proseguirà nel pomeriggio con ulteriori momenti di approfondimento dedicati all'innovazione tecnologica vista dal punto di vista dei produttori, con l'introduzione di Guido Del Mese, Direttore Generale di Asstra, e quindi quello degli operatori del settore con il contributo dei rappresentanti delle aziende di trasporto ferroviario italiano che operano nei bacini regionali.
Il convegno riprenderà nella giornata di venerdì 24 gennaio, sempre all'Hotel Minerva,  quando il tema della sicurezza sarà approfondito dal punto di vista dei gestori delle reti ferroviarie. La mattinata si concluderà con l'analisi dello stato della sicurezza per quanto riguarda il settore dei trasporti su gomma.
Nel pomeriggio di venerdì 24 gennaio le celebrazioni si trasferiranno nella suggestiva location della Sala dei Grandi, all'interno del Palazzo della Provincia in Piazza Grande. Alle 17 i "Cento anni de La Ferroviaria Italiana" saranno celebrati con una tavola rotonda che vedrà protagonisti Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo, Giuseppe Fanfani, Sindaco di Arezzo, Massimiliano Dindalini, Presidente di Lfi, Vincenzo Ceccarelli, assessore Mobilità e Trasporti della Regione Toscana, Andrea Fabianelli, Presidente Confindustria Arezzo, Luca Santini, Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Tiziana Nocentini, Direttrice Isarec e Stefano Maggi, docente dell'Università degli Studi di Siena. Bruno Dei curerà poi la presentazione del volume scritto da Giulio Bigozzi "Lfi. La Ferroviaria Italiana. Cento anni di storia". La giornata si concluderà con la consegna degli attestati di merito agli ex dipendenti dell'azienda.

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