Bip Mobile e il Corriere della Sera

Terra replica a prende le distanze

| Categoria: Attualità
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Un lungo articolo a firma di Massimo Sideri fa il punto, sull'edizione di oggi del Corriere della Sera, su quello che viene definito dal giornalista l'intreccio tra Eutelia e Bipmobile. Circostanze dettagliate, riportate sul quotidiano, cercherebbero di fare luce sugli azionalisti di Bip Mobile che sarebbero gli stessi, scrive Sideri, di Eutelia ovvero la famiglia Landi. Terra in serata ha replicato con un comunicato che pubblichiamo per intero.

In merito all’articolo apparso oggi sul Corriere della Sera dal titolo “Il castello di sabbia di Bip Mobile e quegli azionisti fotocopia”, Terra Spa precisa quanto segue:
Terra Spa ha una compagine sociale  composta da oltre 120 azionisti. Tra questi anche parte di azionisti Eutelia. Non esiste nessun socio di riferimento. La famiglia Landi ha quote poco superiori al 10%,  mentre i Giacomini (soci di riferimento di One Italia) posseggono azioni pari all’1,5% del capitale.
Terra non ha mai avuto e non ha nulla a che fare con Eutelia e diffidiamo chiunque a dire il contrario. E’ pura illazione citare i nomi di qualche azionista e rispolverare una questione che è tutt’ora al vaglio della magistratura.  E’ del tutto pregiudizievole associare un’azienda che sta crescendo e assumendo personale come Terra,  ad una vicenda dal forte impatto mediatico, ma quantomeno nebulosa e ancora tutta da chiarire, come quella di Eutelia.  I componenti della famiglia Landi, in quota a Terra Spa, allo stato attuale non hanno subito nessuna condanna per vicende legate a Eutelia.
A  marzo 2013, momento in cui l’azienda ha iniziato ad operare, Terra aveva raggiunto un’intesa di massima con One Italia per rilevare nel breve termine la gestione di Bip Mobile. Questo pre-accordo non si è mai concretizzato. Nonostante Terra in estate avesse accertato, grazie ad un’attenta analisi dei conti aziendali,  una gestione di Bip Mobile inadeguata, negativa  e  non in linea con quanto rappresentato dai soci di riferimento, Terra ha tentato in più riprese di rilevare l’operatore mobile virtuale. Questo perché interessata al marchio e non al tipo di gestione portata avanti da quel management.  Il 28 novembre 2013, dopo aver raggiunto un’intesa per il subentro di Terra in Bip Mobile, i soci di riferimento dell’operatore mobile hanno ritenuto opportuno non presentarsi dal notaio ma percorrere, del tutto legittimamente,  un’altra strada.
Telogic è stata acquisita da Terra Spa in data 21 novembre 2013  perché strategica al  business legato alla telefonia mobile. Telogic ha staccato Bip Mobile il 30 dicembre 2013 perché l’operatore mobile virtuale, moroso da mesi, non forniva garanzie concrete e non saldava nemmeno il traffico corrente.
Infine un’ultima precisazione per quanto riguarda le sedi. One Italia, fin dalla scorsa primavera, aveva messo a disposizione del management di Terra dei locali in Corcolle  per poter meglio accertare e verificare la situazione economico-gestionale di Bip Mobile, oggetto della trattativa di compravendita mai concretizzata. Per quanto riguarda la sede di Arezzo è del tutto naturale ed operativamente conveniente che in un primo momento Terra Spa, appena costituita,  si sia insediata nei locali dell’acquisita Flynet, storica compagnia telefonica aretina.

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