Cooperativa Agorà, firmato il contratto integrativo

Miglioramenti economici e normativi. Condivisi gli obiettivi di qualificazione dei servizi offerti all’utenza

| Categoria: Attualità
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I sindacati di categoria Cgil e Cisl e la cooperativa L’Agorà hanno siglato un innovativo contratto integrativo che ha messo al centro la qualità del servizio reso agli utenti quale elemento base del riconoscimento della produttività.

L'Agorà d'Italia Società cooperativa consortile Onlus è un consorzio di imprese sociali che si occupano di anziani, di minori, di pazienti cronici, di disabili, di malati afflitti da dipendenze gravi e di malati terminali, specialmente se colpiti dalla mancanza di autosufficienza o affetti dalle patologie della vecchiaia.

L’intesa nasce dalla condivisione di obiettivi comuni: la tutela e il benessere degli utenti, la qualità dei servizi, la competitività dell’impresa, la tutela dei soci e dei dipendenti, la partecipazione consapevole dei dipendenti alla vita della cooperativa.

Su queste basi, sindacati e cooperativa hanno concordato che il premio di produttività sarà corrisposto in base al raggiungimento degli obiettivi e dei parametri concordati. In altre parole verrà premiata la qualità del servizio che ciascun dipendente e ciascuna struttura di Agorà sarà in grado di offrire agli utenti. Il premio, in questo caso, potrà avere un valore medio di circa 500 euro ad addetto.

Il tema della condivisione si riflette anche nell’organizzazione del lavoro. In tutte le strutture dovranno essere concordati orari, carichi di lavoro, riposi ed altri elementi di gestione. La cooperativa li affronterà con i delegati interni o, in caso di loro assenza, con i sindacati di categoria.

Importante è anche la politica di sviluppo della cooperativa  nella provincia di Arezzo. Agorà conta, nella sola provincia di Arezzo, circa 500 tra soci e addetti ed è presente, con una decina di strutture, sia ad Arezzo che in Casentino e in Valdichiana con l’obbiettivo di un loro consolidamento e maggiore radicamento nel territorio.

Il riconoscimento del valore dei buoni rapporti e del positivo clima interno viene confermato anche da alcune scelte contenute nell’accordo integrativo: la nuova tranche di aumenti che il sistema nazionale delle cooperative ha indicato di pagare in primavera, verrà invece corrisposto regolarmente da Agorà nella busta paga di novembre; ci sono ulteriori e positive garanzie di conservazione del posto di lavoro in caso di malattia o di altro impedimento valido; è stata attivata una convenzione con un istituto sanitario privato per offrire ulteriori servizi, integrativi a quelli offerti dal sistema pubblico, ai soci e ai dipendenti della cooperativa.

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