"Ancora nessuna soluzione per il Molino sociale Altotiberino"

Intervento del Prc di Sansepolcro. Il 31 dicembre stop anche alla cassa in deroga

| Categoria: Valtiberina
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Dopo aver denunciato nei giorni scorsi la situazione generale del settore tessile in Valtiberina, ci troviamo nostro malgrado a dover richiamare per l’ennesima volta l’attenzione anche sul problema del Molino Sociale Altotiberino. Le parole rassicuranti dell’Amministrazione Comunale durante l’ultima riunione dell'Osservatorio sul Lavoro ci avevano fatto pensare che l’acquisizione fosse ormai prossima (si parlava di massimo 10 giorni, di fatto ne sono trascorsi 40), invece ad oggi non ci risulta che la situazione sia cambiata.
A rendere ancor più drammatica la situazione d’incertezza in cui versano i dipendenti c’è la naturale scadenza di quel piccolo sostegno al reddito (ormai circa un quarto del normale stipendio) che è la cassa in deroga. Il 31 dicembre, se non saranno possibili rinnovi, sarà l’ultimo giorno retribuito per i lavoratori ancora in carico alla società messa in liquidazione.
La cosa più sconcertante e ormai sottolineata a più riprese è che le garanzie fideiussorie, portate come atto in fase di asta, oggi siano solo carta straccia. Crediamo che sia ora che tutti quanti si prendano le proprie responsabilità, ciascuno in funzione del proprio ruolo, compresi la legge e quel sistema bancario che oggi tiene un intero Paese sotto scacco.

Partito della Rifondazione Comunista
Circolo XIX Marzo - Sansepolcro

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