Protesta dei pendolari aretini dopo che ieri Trenitalia ha soppresso, senza spiegazioni, il regionale 3099 Firenze-Chiusi delle 16.50, costringendo i passeggeri a salire sul R2315 Firenze Smn-Roma delle 17.09 ''stipati come sardine''. ''I Comitati dei pendolari della Valdichiana e di Arezzo - si legge in una nota - protestano con Trenitalia per l'ennesimo disagio e chiedono alla Regione Toscana le ragioni della cancellazione''. Secondo quanto spiegato, ''ieri pomeriggio, con un annuncio alla stazione di Firenze Smn, Trenitalia ha avvisato i pendolari della cancellazione del RV 3099. Sono quindi stati costretti a salire sul R2315 Firenze Smn-Roma delle 17.09 infuriati e stipati come sardine. Questo treno trasporta soprattutto pendolari del Valdarno e viaggia, almeno fino a Figline, con i passeggeri in piedi. Il RV 3099 e' particolarmente prezioso per i pendolari di Arezzo e della Valdichiana perche' considerato un 'vero' Regionale veloce. All'Ufficio assistenza clienti di Trenitalia - si spiega ancora nela nota - e' stato chiesto il motivo della cancellazione del RV 3099. Dopo una chiamata interna l'addetto al pubblico ha spiegato che non si conoscono le ragioni della soppressione ma che e' stata una decisione presa dall'Ufficio operativo regionale''.
Di fronte ad un treno soppresso, Trenitalia deve garantire un'informazione tempestiva e adeguata nei confronti degli utenti, segnalando le alternative di servizio piu' appropriate. Questa la reazione della Regione Toscana a seguito dei disagi segnalati dai pendolari aretini e verificatisi ieri pomeriggio, per la soppressione del treno RV 3099 Firenze-Arezzo-Chiusi. Gli uffici regionali, si spiega in una nota, a seguito della segnalazione di alcuni comitati pendolari, si sono attivati con Trenitalia per chiedere chiarimenti sull'episodio. Gli stessi uffici ricordano che ''la linea aretina, Firenze-Valdarno-Arezzo-Chiusi, vede un'offerta di quasi 100 treni regionali al giorno, e serve circa 35.000 utenti nel giorno feriale medio (17% sul totale regionale). Secondo i dati sul 2012 (ancora in fase di perfezionamento), si tratta comunque di una delle linee con l'andamento migliore: oltre il 92% di puntualita' (90% media regionale) e solo l'1,1% di treni soppressi rispetto ai programmati (1,8% dato regionale)''

