Nell’ambito dell’operazione ‘’Vesper’’ del Corpo Forestale finalizzata al contrasto del traffico illecito dei rifiuti in Provincia di Arezzo sono state fermate alcune “carrette” del ferro. Il primo ad essere controllato è stato una macedone, con precedenti in materia, trovato a trasportare rifiuti speciali metallici di varia natura, senza autorizzazione peraltro con veicolo sottoposto a fermo fiscale. L’uomo è stato denunciato. Una ditta edile aretina è stata fermata mentre stava trasportando rifiuti metallici di varia natura sprovvisto di regolare documentazione. Nel pomeriggio il Nos è stato chiamato dal Comando Stazione dei Carabinieri di Bucine per un controllo congiunto in corso nei confronti di due cittadini marocchini fermati dall’Arma mentre stavano trasportando rifiuti speciali ferrosi verso un centro di recupero della zona. I controlli incrociati e sinergici fra Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato hanno consentito di accertare una irregolarità molto complessa che ci celava dietro ad un titolo autorizzativo apparentemente perfetto. Anche per loro denuncia e ammenda.

