Ha confermato l'impegno del Governo per la Due Mari, "è una priorità" ha detto. Il ministro Passera non ha deluso le aspettative nel suo intervento di oggi pomeriggio al Festival della Persona, allestito da Confartigianato nello splendido scenario del Prato.
E' arrivato puntualissimo, completo scuro e sorriso sulle labbra. Ha cominciato immediatamente il suo discorso sul tema del welfare. Poi tante le domande dei presenti, ma sicuramente quello più carico di verve e che ha raccolto il maggior numero di applausi è stato l'intervento del sindaco Fanfani. Intervento che ha riscontrato il pieno accordo del ministro: "Il patto di stabilità non permette ai Comuni di usare i soldi dati dai loro cittadini per pagare i debiti con le loro imprese, in questo modo mettiamo le nostre imprese in condizione di non pagare più gli stipendi. Io capisco che ci sono tanti Comuni, e Regioni come riportano gli ultimi fatti, che hanno buttato i soldi in maniera inqualificabile, ma ci sono anche Comuni che hanno risparmiato su tutto. Le spese di rappresentanza del sindaco di Arezzo sono euro zero. Io ho dieci milioni ed il presidente della Provincia 70 che dobbiamo tenere fermi. Ma sono soldi che ci hanno dato i cittadini con l'Imu, con le loro tasse. Sono il primo a dire che se i Comuni incassano cento devono spendere 99, ma i soldi dei cittadini per pagare altri cittadini che hanno lavorato, per favore, ce li faccia spendere". Lapidaria la risposta di Passera: "Io a questo preferisco non rispondere, perchè son talmente d'accordo che l'ha detto nel modo migliore il sindaco. Si dovrà trovare un modo di premiare le Amministrazioni virtuose, naturalmente sempre con il vincolo di equilibrio dei conti. Però non è pensabile che non si trovi con il tempo una soluzione al dovere di premiare le amministrazioni virtuose" ha ribadito in chiusura.
Altro tema caldo sul quale sono confluite le domande "aretine" al ministro è stata appunto la Due Mari. "E' una delle opere che anche il Ministero ha messo nelle priorità. Sicuramente è un'opera importante, bisogna trovare le risorse, è in corso sia la progettazione sia proposte da parte di quel consorzio di imprese che ci stanno lavorando. Dobbiamo trovare il modo di assicurare il contributo pubblico e forse potranno farlo alcune normative che stiamo approvando al prossimo Consiglio dei ministri".

